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ovis mollis


Questa è una pasta morbida e molto lavorabile; si presta bene ad essere modellata in molte forme, anche se, come suggerisce il nome, è preferibile farne piccole palline con al centro un po' di confettura d'albicocche.
La presenza di tuorli sodi le conferisce un'intensa colorazione gialla oltre che, a cottura avvenuta, una friabilità davvero godibile... insomma, avrete un frollino che si scioglie letteralmente in bocca.
Come dicevo, la forma dovrebbe ricordare quella delle uova (molli e tenere, appunto), col tuorlo rappresentato da un bel "bottoncino" di confettura.  
Poiché non vengono utilizzati gli albumi potete in alternativa: rassodare le uova intere, col problema di dover poi consumare i bianchi in qualche modo o buttarli, oppure cuocere i soli tuorli (una sorta di uovo in camicia... ma senza camicia!) e sfruttare gli albumi, crudi, per farne meringhe o altro genere di preparazione.  Io, ad esempio, uso questo secondo metodo, per cui quando faccio gli ovis, inevitabilmente spuntano come dal nulla anche dei petit-four.
Se per caso qualcuno non lo sapesse, gli albumi, contrariamente ai tuorli, si possono tranquillamente congelare, una volta riportati a temperatura ambiente potranno essere anche montati a neve senza alcun problema.
Che devo dire di più?
Sì, certo, che sono buonissimi!
 
(dose per 35 biscotti circa)
Ingredienti:
100 gr di farina
100 gr di burro
50 gr di fecola di patate
50 gr di zucchero a velo
3 tuorli sodi
la scorza grattugiata di mezza arancia o di un limone non trattati
un pizzico di sale
poca confettura d'albicocche

Esecuzione:
passate a setaccio fitto i tuorli.

Lavorate tutti gli ingredienti, ad eccezione della confettura, in modo da formare un impasto omogeneo e senza grumi.

Formate delle palline grosse come una piccola noce.

Con un dito o col manico di un mestolo di legno, praticate un buco al centro di ogni pallina e ponete in frigo per non meno di un'ora.

Scaldate il forno; riempite il foro degli ovis con un po' di confettura (attenzione a non fare sbavature perché in cottura si scuriranno e rovineranno l'estetica del biscotto) e metteteli in una teglia foderata con carta da  forno o stagnola, non troppo vicini tra loro poiché il calore li farà leggermente allargare.

Infornate a 180 gradi per 15 minuti circa.

Commenti

  1. Ecco i famosi ovis! Mi segno la ricetta cara Fausta e ti ringrazio di avermeli segnalati, sembrano deliziosi e golosi!
    Ti abbraccio!

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  2. Ma come ti sono venuti bene! Si fanno mangiare già con gli occhi! Io sto impazzendo tra tutti questi dolci uno più buono dell'altro... Tra un po' svengo! :-D

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  3. Fausta sono perfetti! ti confesso che non li ho mai fatti, ma le margheritine di Stresa mi hanno invogliata 😊
    Grazie per la ricetta, un abbraccio ❤

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