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Visualizzazione dei post con l'etichetta torte salate

farinata di zucca di Sestri Ponente alla moda...

... di Mary Grace! Sì, questa ricetta l'avevo puntata diverso tempo fa proprio sullo splendido blog di Maria Grazia e subito l'ho fatta mia. Mia perché è una ricetta ligure, anche se, ammetto l'ignoranza, non ne avevo mai sentito parlare. Ignoranza non colpevole, peraltro, visto che la preparazione sembra essere tipica di Sestri, ormai inglobata nella città di Genova come quartiere - delegazione - , ma un tempo Comune autonomo. Mia perché adoro le torte salate. Mia perché estremamente semplice, veloce, gustosa; ha pochissimi ingredienti, tra cui la zucca, e basta un attimo a prepararli. Ditemi niente! L'ho copiata praticamente pari-pari; unica variazione uno spicchio d'aglio, che non sarebbe contemplato nella ricetta originale, ma è stato un tentativo per far apprezzare la zucca a mio marito. Tentativo fallito.  Unica raccomandazione: scegliete una zucca dalla polpa naturalmente asciutta perché occorre usarla cruda e se troppo umida si rischia ...

muffin salati ai broccoletti

Un post breve per una ricetta rapida, ma gustosissima.  Avevo ancora qualche broccoletto del mio orto, da raccogliere in fretta prima che primavera provvedesse a trasformare quelle belle cimette golose in un bel bouquet fiorito... in poche parole, in gergo contadino, prima che spigassero; ne ho ricavato un piatto leggero, da completare con una semplice insalata Nonostante l'utilizzo di ingredienti d'origine animale, chi vuole potrà molto facilmente trasformarlo in vegan, semplicemente eliminando il pochissimo formaggio e sostituendo il latte vaccino, per me parzialmente scremato, con altro vegetale; il sapore non ne risentirà.  Altri grassi? Esclusivamente il mio "amato" olio extravergine d'oliva ligure (taggiasco... sempre!).  Unica "pecca", per me: pensavo che la senape conferisse un sapore più deciso, invece s'è un po' "persa"; prossimamente replicherò, magari con altra verdura, aumenandone la dose...

dal levante ligure: la baciocca

Oggi vi voglio far scoprire una ricetta ligure che è stata una deliziosa scoperta anche per me. La Liguria è una piccola Regione, ma quando m'imbatto in ricette che non conosco, mi accorgo di quanto "grande" sia. Insomma... la baciocca. E chi l'aveva mai sentita nominare (almeno qui, nel ponente!)?  Un nome strano per un piatto che personalmente ho trovato fantastico, semplice e rustico, che mantiene ciò che promette; parente stretta, se vogliamo trovare analogie, con la frandura, preparazione "ponentina" che prossimamente proporrò. Una torta salata per tutte le stagioni, di cui potrete variare gli ingredienti a vostro piacimento, purchè siano sempre presenti cipolle e patate (anche solo cipolle e patate... in fondo tutto il resto è "un di più"). L'ho già fatta in due versioni: con le cipolle cotte oppure crude. Ho preferito la prima, perché il sapore troppo forte della cipolla a me non piace, ma la seconda è quella originale. De ...

tortino di patate e curcuma; giallo come l'oro per... -2!

Giallo come l'oro, giallo come il sole... giallo come la curcuma, una spezia dalle mille proprietà che sta acquistando la popolarità che merita. Resta poi da vedere se le proprietà benefiche di questa radice permangano anche una volta essiccata e ridotta in polvere (e cotta!) o se oppure occorrerebbe utilizzarla fresca.  Un po' la curiosità di conoscere il suo vero sapore ce l'ho; da quando mi sono accorta che lo zenzero fresco ed in polvere hanno un gusto molto diverso avrei voglia di andare nei vari Paesi d'origine delle spezie ed assaggiare tutto quello che mi capita a tiro... L'unica mia speranza è che, visto che ormai tutti la conoscono e la utilizzano, prima o poi gli importatori decidano di farla arrivare anche qui, con buona pace del km 0. Per questo tortino ne ho usata "un po'", tant'è che è venuto di una tinta quasi fluorescente, ma davvero bellissima. La ricetta ricorda vagamente il "gattò" napoletano, molto vagamen...

pie di brisé all'olio con carciofi, patate ed olive

La cosa più divertente in assoluto per me, relativamente a questo nuovo progetto, è il fatto di poter assaggiare olii diversi da quello a cui da anni sono abituata e con questi pensare prima e preparare poi, qualche cibo che sia “in linea” con le proprietà organolettiche del condimento. Non sono un'intenditrice, ma distinguere almeno tra un olio dai toni forti, piccanti od amari ed un altro dal sapore più tenue e delicato, questo so farlo ed è davvero un ottimo olio appartenente alla seconda categoria quello che ho utilizzato per la mia ricetta. Da qualche tempo mi sono “affezionata” alla frolla all'olio; che ci posso fare? Mi piace ed è molto più salutare della versione al burro; almeno per me che ho i livelli di colesterolo... lasciamo perdere. Cos'è sto "fuggi-fuggi"? Non l'ho ancora postata !  D alla frolla alla brisé il passo è breve ed eccomi pronta a preparare questa pasta friabilissima e semplice che non ha nulla da invidiare alla vers...

quiche di trombette...

...veramente volevo intitolare il post "suonino le trombe!", ma non sia mai che venga fraintesa, soprattutto da chi, non ligure, non sa cosa siano le nostre trombette. Semplice, zucchine (o zucchini, come da sempre si è detto in casa mia). Zucchine speciali, almeno per me che non ne sopporto di altra qualità. Ma queste mi piacciono davvero, poco acquose, dolci, senza semi... se poi sono le mie (s'era capito, no?) ancora meglio. Insomma, per farla breve, una quiche di zucchine con brisé un po' particolare, alle nocciole. Un connubio ormai così ben sperimentato che non l'abbandono più... Ingredienti: per la pasta 250 grammi di farina 00 125 grammi di burro 50 grammi di nocciole tostate tritate un pizzico di sale per il ripieno 1/2 chilo di trombette (o altre zucchine a piacere; peso netto) uno spicchio d'aglio 25 fiori di zucca un rametto di santoreggia 100 grammi di panna liquida (da montare, migliore di quella da cucina. Non zuccherata, n...

tortino di ricotta e zafferano

Lo so, una ricetta che più semplice non si può, ma dopo alcuni giorni di sperimentazioni culinarie un po' di normalità mi ci voleva... Dunque posto questo tortino che ha la particolarità, per me "entusiasmante" di essere stato preparato con gli ultimi piselli che le mie piantine offrivano... ed anche il cipollotto è il mio! E poiché non mi volevo far mancare nulla... anche l'insalatina d'accompagnamento, fiori compresi, è stata quella coltivata da me. Ingredienti: 500 grammi di ricotta 3 uova 2-3 cucchiai di farina 3 cucchiai di parmigiano grattugiato verdura mista a scelta (per me 150 grammi di piselli sgranati e 2 carote) un cipollotto una bustina di zafferano olio e.v.o. e sale q.b. erbe aromatiche a piacere (menta, salvia, timo, maggiorana...)  Esecuzione: (ve la devo pure dire???). Pulite le verdure, tagliate a bastoncini le carote e a rondelle il cipollotto e stufate tutto in padella con un filo d'olio. Lasciat...

torta salata di zucca

Una torta salata; con la pasta "matta" (strati di pasta tirata sottilissima che "si sfoglia" grazie ad un velo d'olio frapposto tra uno strato e l'altro), come quelle che piacciono a me. Una torta salata di verdura con  un ripieno di stagione: la zucca. Io utilizzo spesso la "iron cup"; la trovo al supermercato ed è davvero buona, non è troppo dolce ed ha la pasta soda ed asciutta. Per dare un tocco di colore l'ho fotografata con un bellissimo cesto di melagrane, dono della vicina di casa, o per meglio dire di suo fratello, che mi ha trovato un giorno a girovagare nei pressi di casa sua, vogliosa di questi frutti che trovo assolutamente succulenti ed invitanti. Con questa ricetta partecipo al contest di Fujiko: Capolavori da gustare Ingredienti per una teglia di circa 28 cm di diametro per la pasta: 220 grammi di farina 00 3 cucchiai di olio sale q.b. (1 cucchiaino circa) acqua q.b. (110 grammi circa) per il ripie...

polpettone vegetariano

Ho preferito far seguire con l'appellativo "vegetariano" il  nome di questo piatto, per non creare confusione con altri tipi di "polpettoni" a base di carne; in realtà si tratta di un "polpettone alla ligure" (o di fagiolini). Come si sa, da noi le verdure la fanno da padrone e come ogni ricetta ligure quella che vi presento è una preparazione povera, di tradizione contadina. Esteticamente non è un granché, però è gustosa ed adatta ad essere servita come piatto unico. Io ho aggiunto alla ricetta originale della ricotta, voi potrete, naturalmente, ometterla. Per le dosi affidatevi al vostro occhio ed al vostro gusto; quelle che riporto qui hanno il solo scopo indicativo.   Ingredienti: 600 grammi di patate 400 grammi di fagiolini 3 uova qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato 200 grammi di ricotta maggiorana fresca a piacere (oserei dire: a volontà) poco pane grattugiato sale - olio q.b. Esecuzione: lessate separatam...

cheese-cake al pesto

Nonostante il tempo sia tiranno mi sarebbe dispiaciuto non partecipare a questo bellissimo contest di Mamma in pentola; il basilico rimane una delle erbe aromatiche che prediligo, forse quella che preferisco in assoluto. Avrei anzi voluto partecipare con più ricette, a formare quasi un menù completo. Non ce l'ho fatta, pazienza. Mi limito a dare il mio modesto contributo con questo cheese-cake salato, a base di pesto; una ricetta davvero veloce se si dispone di un  bel pesto già pronto (naturalmente meglio se fatto in casa ed io ho contato, come sempre, su quello di Antonio). Rispetto alla ricetta originale, scovata su un Sale& Pepe di qualche tempo fa, ho aumentato la dose di pesto ma soprattutto ho sostituito la gelatina alimentare con agar-agar. Sto cercando di sperimentare il suo utilizzo perché mi sembra molto più salutare, anche se non ho ancora ben capito in quale modo viene estratta/prodotta. Antonio & me abbiamo trovato il tutto godibi...

grock e la torta di carciofi

Per chi non ha idea di che significato abbia questo "grock" iniziale, preciso subito che non si tratta del verso di una rana in preda ad un attacco asmatico convulso. Grock, a questo punto scritto con l'iniziale maiuscola, era il nome d'arte di un clown svizzero d'inizio novecento, al secolo: Charles Adrien Wettach. Nato nel 1880, fu considerato il più grande clown dei suoi tempi. La sua carriera iniziò prestissimo; a quattordici anni lavorava nei circhi come funambolo, illusionista e uomo-serpente, ma in in seguito sviluppò la sua arte aggiungendo numeri di acrobazia, contorsionismo, equilibrismo ed imparando a suonare, ed utilizzando, numerosi strumenti musicali primi fra tutti violino e pianoforte. La sua fama crebbe rapidamente e nel 1928 fece la sua prima turnée in Italia. Fu protagonista di tre film ed in uno spettacolo riuscì a divertire anche Charlie Chaplin. Nel 1954 si ritirò dalle scene rifugiandosi a Villa Bianca - una costruzi...

tartelletta stracchino e cipolle. una miss en place... per il brunch.

     No, non è un errore di battitura od un segnale di scarsa conoscenza, leggasi ignoranza, so che si scrive "mise"; ma mi piaceva l'idea di giocare un po' col titolo del post e del contest di Ambra , che ha per tema la "mise en place" , appunto. La mia intenzione era quella di fare una ricetta per il brunch. Saranno le giornate che si allungano, l'aria tersa e a volte ancora frizzantina, o la natura che ha cominciato a far bella mostra di sé, la voglia di una sana colazione in giardino (per chi ce l'ha) o sul terrazzo, sorge quasi spontanea; se poi l'ora dell'allestimento la trasforma in un brunch, ancora meglio. Io il giardino non ce l'ho (ancora!), quanto al terrazzo... chiamare i miei tre metri quadri invasi dalle piante: "terrazzo",  mi sembra davvero pretenzioso. Ma quello ho, e mi sono dovuta un po' arrangiare. Dunque, la cosa è stata un po' comica (fortuna che i vicini non si sono affacciati...). Ho sp...