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04 maggio 2011

grock e la torta di carciofi



Per chi non ha idea di che significato abbia questo "grock" iniziale, preciso subito che non si tratta del verso di una rana in preda ad un attacco asmatico convulso. Grock, a questo punto scritto con l'iniziale maiuscola, era il nome d'arte di un clown svizzero d'inizio novecento, al secolo: Charles Adrien Wettach. Nato nel 1880, fu considerato il più grande clown dei suoi tempi. La sua carriera iniziò prestissimo; a quattordici anni lavorava nei circhi come funambolo, illusionista e uomo-serpente, ma in in seguito sviluppò la sua arte aggiungendo numeri di acrobazia, contorsionismo, equilibrismo ed imparando a suonare, ed utilizzando, numerosi strumenti musicali primi fra tutti violino e pianoforte. La sua fama crebbe rapidamente e nel 1928 fece la sua prima turnée in Italia. Fu protagonista di tre film ed in uno spettacolo riuscì a divertire anche Charlie Chaplin. Nel 1954 si ritirò dalle scene rifugiandosi a Villa Bianca - una costruzione che è l'espressione di una personalità straordinaria, giocosa e creativa, da lui stesso progettata come una sorta di autoritratto -, dove morì nel 1959.

Tutto questo non è farina del mio sacco... bensì di Wikipedia  (ma no!) da cui io ho tratto un sunto; se vorrete saperne di più, andate alla fonte.
Che c'entra tutto questo con Imperia? Ma soprattutto, che c'entra con la torta di carciofi?
Per la prima domanda è presto detto: Villa Bianca, ora Villa Grock, di proprietà pubblica (Provincia), si trova proprio ad Imperia, in uno splendido posto collinare da cui Adrien era rimasto subito affascinato. Purtroppo nel frattempo il luogo è stato invaso da altre costruzioni che ne hanno rovinato l'estetica e quella quiete che sono sicura Grock amasse tanto, dopo i molti anni passati a far sorridere la gente.

                                       Charles Adrien Wettach                                            (Reconvilier, Svizzera, 10 gennaio 1880 - Imperia, 14 luglio 1959)

Quanto alla seconda... vi dovrete rivolgere alla mia mente malata che ha visto riprodotti, nelle guglie svettanti e nei pinnacoli architettonici di quella villa stravagantemente liberty, altri pinnacoli, per così dire "mangerecci" e molto legati alla mia terra: i carciofi, appunto.
(Carciofo "violet" senza spine di Perinaldo -IM, presidio slow food, oppure il carciofo spinoso di Albenga -SV).
Qui per notizie circa la villa e gli orari di visita.

p.s. Qualche acrobazia, per scattare le foto attraverso le inferriate sbarrate del parco, l'ho fatta anch'io; in pieno spirito "grockiano", no?




Foto presa dal web




Ecco la seconda ricetta per il contest di Meris.

Ingredienti (per 4 tortini di15cm di diametro o per una torta da 28 cm):
per la pasta:
220 grammi di farina
3 cucchiai d'olio
sale q.b.
acqua e vino bianco in parti uguali o solo acqua q.b. (circa 110 grammi)
per il ripieno:
4 carciofi
2 cipollotti o una cipolla piccola
6 uova
180 grammi di ricotta
1/2 bicchiere di vino bianco
un cucchiaio di prezzemolo e maggiorana tritati (o solo maggiorana che in Liguria, nei ripieni, è obbligatoria)
1 pugnetto di riso crudo
parmigiano grattugiato
sale e olio e.v. q.b.

Esecuzione:
preparate la parte esterna impastando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia; formate un panetto, lasciate riposare per un'oretta poi dividete in tre/quattro pani più piccoli e ricavatene delle sfoglie sottili (tirando la pasta a mano o a macchina).

Pulite i carciofi mettendoli mano a mano a bagno in acqua acidulata poi tagliateli a filetti. Pulite i cipollotti, eliminate parte del verde e tagliateli a fettine.

Stufate in padella i cipollotti con un po' d'olio e.v., poi unite anche i carciofi. Sfumate col vino, portate a cottura, eventualmente aggiungendo un po' d'acqua.

Sbattete leggermente le uova, unite la ricotta, le verdure, il trito di erbe aromatiche, il parmigiano ed il riso (crudo; si cuocerà assorbendo l'acqua residua della verdura). Aggiustate di sale. Se volete potete aggiungere anche qualche pisello, fresco o surgelato, entrambi a crudo; il sapore ne guadagna; io qui non l'ho messi perché è un'usanza familiare di cui non ho trovato traccia in alcun testo.

Ungete con olio le tegliette (o la teglia grande), foderatele con la pasta lasciandola sbordare di qualche centimetro. Velate leggermente d'olio ed appoggiate un secondo disco più piccolo (questo non dovrà essere più grande della teglia). Versate la farcia poi coprite con atra pasta. Se riuscite, fate due/tre strati di pasta, sempre ungendo leggermente tra l'uno e l'altro, l'importante è che uno di essi sia largo quanto il primo che avete messo.

Arrotolate i bordi formando una sorta di cordoncino (ecco perché i dischi di pasta che "sbordano" dovranno essere solo due; in caso contrario il cordoncino sarà troppo spesso e non cuocerà all'interno).

Un giro d'olio, qualche buchetto fatto con uno stuzzicadenti, per evitare che la pasta si sollevi in cottura e cuocia in modo irregolare, ed in forno caldo a 180° per mezz'ora. Si gusta preferibilmente fredda.

Se vi avanza della sfoglia è ottima tagliata a losanghe irregolari, spolverizzata con un po' di sale fino e cotta in forno fino a coloritura (da gustare calda).


36 commenti:

  1. Bella la villa non la conoscevo. Dell'architettura mi ha colpito i fusti delle colonne e la costante delle forma tonda (La struttura a cupoletta è forse un gazebo?!)
    Io adoro i carciofi e anche nella mia regione (Lazio) in questo periodo ne fanno da padroni. Mi piacciono i tuoi tortini li proverò. Un saluto.

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  2. che meraviglia che posto incantevole una villa da sogno e questa torta di carciofi nn è sicuramente da meno...gustosissima!!baci,imma

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  3. Ma che meraviglia. Grazie Fausta. La posso mettere anche sul forum? Naturalmente metto il link del tuo blog. Baciotti carissimi

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  4. Ciao Fausta, che bella storia! non conoscevo Grock e neanche la sua residenza di Imperia, però conosco i carciofi di Perinaldo e di Albenga, che sono secondo me i migliori al mondo, e la favolosa torta di carciofi ligure, che però io non ho mai fatto (sai che mentre scrivo mi sembra di sentirne il sapore in bocca? sarà che guardando le tue foto mi è venuta un'acquolina...). Ora con la tua bella ricetta credo proprio che mi cimenterò, sempre che io riesca a trovare i carciofi liguri. Un bacione

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  5. Questa si che è una delizia!!forse perchè i carciofi mi picciono tantissimo, ma poi dalla fetta si nota quel libidinoso ripieno non resisto...

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  6. che posto stupendo! e la torta non ne parliamo! dev'essere davvero ottima.
    bacioni

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  7. cara fausta sai che io ci dovrei tornare? ci andai una vita fà, prima del restauro e allora fu una delusione: il parco si vedeva che era stupendo e anche la sala delle feste però era in gran decadenza, dentro la villa non ne parliamo: era una tristezza unica, ora però da fuori m'è capitato di sbirciarla e si vede che è stata risistemata e se hanno rivalutato l'interno tanto quanto l'esterno beh, era ora! lo so che il restauro è stato fatto da anni ma sappiamo bene che le cose vicino casa si pensa sempre di avere maggiore opportunità di vederle e poi finisce che non si ci va mai... m prima o poi vado!!

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  8. adoro i carciofi ma a casa mia non piacciono a nessuno per cui non li faccio mai!magari mi preparo questo tortino per me!!

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  9. Che posto spettacolare, è bello che tu ci abbia fatto conoscere questo posto e la tua mente contorta ci piace proprio assai, perchè non ci fai un contest? del tipo una ricetta da associare ad un luogo (il tuo di oggi rende perfettamente l'idea)pensa quante ricette e quanti bei luoghi si potrebbero conoscere, luoghi che ci sarebbe stato difficile conoscere da soli.
    Scusa la lungaggine del post, sai che non ho mai assaggiato i carciofi da te citati? qui a Venezia non li ho mai notati, la prossima volta li chiederò al mio fruttivendolo di fiducia, un bacio.

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  10. @ Fr@: hai ragione, la struttura e tutta a cupolette e pannacoli tondeggianti, l'insieme è molto stravagante. Il gazebino, in mezzo ad un laghetto, non so bene che funzione avesse, forse di belvedere?
    @ Dolci: grazie Imma, detto da una "maga" della cucina come te è davvero un bel complimento
    @ Meris: contenta che tu sia soddisfatta; quanto al forum, fai pure.
    @ Donatella: beh, che dire... la villa è sempre lì, pronta ad accoglierti quando sarai in zona. Quanto alla torta è davvero semplice ed è buonissima anche il giorno dopo!
    @ Sere: allora siamo in due! Sì, però... io l'ho mangiata davvero...
    @ Eleonora: grazie Ele, un bacione
    @ Pasticciona: ora il restauro è finito! La villa è visitabile il sabato e la domenica (fasce orarie un po' ristrette, ma bisogna accontentarsi...); quanto alle visite a luighi vicini e a portata di mano: siamo un po' tutti come i famosi figli del calzolaio (che vanno in giro con le scarpe bucate).
    @ Fabrizia: puoi anche sostituire questa verdura con qualsiasi altra (bietoline, spinaci...)
    @ Riccioli: a Venezia avete tante altre prelibatezze che vi invidio. Il contest è una bella idea... facciamo "maturare" un po'...

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  11. Ciao, donna uovo...eheheheh, carina, ne? Questa villa è spettacolare, è qui che traslochi? Hai bisogno di una farmagiardiniera? Sai che non sono mai stata dalle tue parti? Ho sempre pensato che la Riviera di Ponente fosse bellissima. Il tuo tortino, secondo me, ha troppe uova...o erano quelle che hai rotto nel "menapost"? No, dai, basta, mi ricompongo. Questo tortino con il riso per me è una novità, ho sempre mangiato torte con le classiche ricotta, uovo, parmi, ma mai col riso...da copiare....pure questa. Un megabacione.

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  12. Un luogo fantastico, molto suggestivo e la torta è veramente strepitosa!!!! Bravissima, un bacione

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  13. Questa villa è davvero fantastica e poi dai l'assonanza guglie-carciofi ci sta tutta!
    Torta succulenta!

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  14. complimenti, una deliziosa torta salata! e una meraviglia di posto! bellissimo post! :) bacioni!

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  15. Ciao Fausta, che posto da favola, mi ricorda il Park Guell di Gaudi a Barcellona con le sue forme strane che imitano la natura... mi piacerebbe molto visitarlo, magari con un panierino con la tua meravigliosa torta di oggi! Bello anche l'impasto, lo proverò di sicuro, tanto tu sei una garanzia e sono certa che sia buonissimo! Un abbraccio, brava come sempre...
    P.S. per sedare la tua curiosità, ti dico che lavoro all'Ordine degli avvocati di Lucca (pur essendo laureata in Lettere), e mi occupo in particolare di alcune pratiche burocraticissime, ma non è affatto spiacevole, mi piace stare con la gente e potermi rendere utile, e poi ho del tempo libero per potermi occupare anche del resto! Speriamo duri!

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  16. Complimenti per il post cara Fausta, delle foto stupende e una ricettina gustosa che segno subito, grazie!!!!!!!!!!!1

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  17. ahhahaha ma anche come Rana in preda a convulsioni andava bene. Cmq grazie.. nel tuo blog non si trovano solo ricette ma ogni volta che ti leggo conosco qualcosa di nuovo. Meravigliosa ;) Giardino con laghetto è spettacolare, sarà che vedo l'India dappertutto, ma un pò me la ricorda, saranno quelle cupoline. Mi sa che un salto a Imperia lo devo fare ^_^ Un Bacino e dolce notte Angela

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  18. pinnacoli e carciofi! Come nel gioco degli specchi ;)
    Molto belle le foto, la storia di Grock nn la conoscevo, ma il suo viso è un "visto" inconfondibile e ormai nella memoria fissa.
    Bella la torta, e la briseè olio e vino mi piace molto, di gran lunga oltre la classica.
    Un bacione!

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  19. @ Tinny: sempre rmpczz, eh??? Il riso nel tortino non è preponderante, ce ne vuole solo una manciata e serve ad assorbire l'umidità delle verdure (ma non si sente né si vede!). Quanto alla villa... MA COME HAI FATTO AD INDOVINARE??? Proprio lì mi trasferisco, ma te non ti voglio tra i piedi manco se piangi in greco! Divina divinatrice, buona giornata
    @ Marcella: allora non sono solo io ad avere la mente malata... ;)
    @ Sara: per Angela India, per te Barcellona... non c'è che dire, questo post ha suscitato ricordi ed impressioni...
    Auguri per il tuo nuovo lavoro! Scopriremo cosa fai poco alla volta (spero). Buona giornata
    @ Angela: lo stimolo è stato di Meris; io ho solo "raccolto"! Un bacio anche a te e buona giornata
    @ Cinzia: la conoscevo poco anch'io, che eppure sono di Imperia ed avrei dovuto saperne di più... questo giochino di Meris è stato stimolante. Tieni presente che la pasta va tirata molto sottile, non come una brisèe, ma più sottile della pasta fresca (per lasagne)
    @ Lady,
    Le ricette,
    Speedy: grazie per i complimenti! un bacio e una buona giornata

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  20. Fantastica questa villa!!è molto bella!!complimentissimi per la torta..è una delle mie preferite :)

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  21. Questi tortini di carciofi sono veramente gustose!!! Molto belle le foto che sei riuscita a scattare a questa bellissima villa...sinceramente non conoscevo l' artista ma devo dire che deve essere stato sicuramente un grande !!! Mi associo all' idea di Riccioli...sarebbe bello un contest con quel tema, pensaci seriamente!!! UN bacione e buona giornata!!

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  22. Davvero carino il tuo blog! e vedo già un sacco di ricette sfiziose e post interessanti. seguirò con piacere. ciao!

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  23. No, no, grazie, fa sempre piacere sentirsi dire cosine così carine...

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  24. Tina: vedo che la torta di carciofi la conosci già... che aspetti a visitare la villa?
    @ Patrizia: contest? vediamo di pensarci su, dài!
    @ Meg: grazie Meg e ben arrivata
    @ Tinny: tutto meritato, davvero! Assolutamente meritato

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  25. Posti da favola, come del resto la squisita torta "carciofosa" :)

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  26. Lo so carissima, ma chi la fa la aspetti diceva il saggio...eheheheh...

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  27. Che bel post,le immagini sono stupende!Congratulazioni per la ricetta!

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  28. Ciao Fausta, piacere di conoscerti.
    Questo luogo è davvero da favola...meraviglioso! Squisita anche la tua torta/pizza...slurp! Il tuo blog merita molto, lo seguirò ;-)
    Passa a dare un'occhiata al mio...hai visto mai??!
    Alla prossima

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  29. Fausta che bel post. Le foto sono bellissime, la ricetta strepitosa. Mi piace molto come hai preparato la pasta, un guscio friabile e saporito, senza burro.
    Villa Grock è stupenda, vorrei proprio visitarla.

    Baci e buon fine settimana

    Giovanna

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  30. Ciao Fausta!! Ma te l'avevo già detto che io sono nata e cresciuta ad Albenga? Forse no, quindi dimmi, secondo te questa torta con i carciofi che effetto mi fa? E' come tornare indietro nel tempo, alla mia infanzia...i nonni li portavano a casa dall'azienda agricola dove lavoravano e via a fare la torta salata!!! Che bei ricordi!!!
    Non sapevo che ad Imperia ci fosse questa villa bellissima!! Grazie delle splendide foto e del racconto!

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  31. Faustina, questa villa rispecchia appieno questo grok.. che però ad essere sincera mi inquieta un pò eh...ripiego sulla torta..!! :-D
    Un bacione cara, buon weekend!

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  32. Ciao Fausta! Come va? Appena ho letto "Albenga" la mia guancia ha subito sentito un formicolio... quando ero piccola ricordo che con la mia famiglia siamo venuti ad Albenga per il giuramento di mio fratello. Io ad un certo punto ho cominciato a lanciare sassi addosso alla gente, così, presa da un raptus (avrò avuto 5 o 6 anni...ero scusata) e mio padre mi ha dato tante di quelle botte...adesso sorrido, ma all'epoca mica tanto! Un bacione e grazie per l'ottima ricetta!

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  33. Ciao Fausta, siamo state quasi telepatiche! Quando mi hai scritto ti stavo scrivendo anch'io, poi ho dovuto interrompere!! La villa di Grock nn la conoscevo e, grazie alle tue info, la prossima volta che mi capita di parlare della Liguria citerò Imperia buttando lì un...conosci la villa di Grock? Fantastica, non sai chi è Grock?? Stupendo il mio interlocutore..! ^__^
    la ricetta è gustosa..io adoro i carciofi...il difficile x me è trovarne di buoni...li ho fatti ieri sera ma erano così spinosi!
    ps: quelli nella foto sono gerani? Se sì abbiamo allestito la stessa scena x la foto! Vedrai prox settimana una mia ciambella salata così!

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  34. E'sempre un piacere passare da te questa ricetta è ottima e poi le foto..complimenti
    Baci

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  35. Ciao Fausta, grazie perchè attraverso questo post mi hai fatto conoscere questa meravigliosa villa e il delizioso tortino di carciofi. Ho fame e me ne mangerei volentiere un bel pezzettone!
    Ora sono una tua sostenitrice, non posso perdermi i tuoi post.

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  36. :)hi hi, alzo la mano, non conoscevo Grock, pensavo ad una pietanza tedesca:). Che bel posto per una passeggiata. Buon weekend!

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