w

23 gennaio 2011

petit-four


Ancora un prodotto di piccola pasticceria secca, in poche parole uno di quei biscotti che preparo per Natale e che da allora attendeva di essere pubblicato. Si tratta di semplici dolcetti, poveri negli ingredienti e facilissimi da fare, a cui potrete dare diverse forme: tondi, leggermente appiattitti e con una ciliegina od una mandorla in centro (i classici petit-four il cui impasto è proprio questo),  oppure a forma di ferro di cavallo avvolti da uno strato di lamelle di mandorle (in questo caso si chiamano chifferi), o ancora a "pallina", sempre rotolati in filetti di mandorla. Nel caso non abbiate usato la copertura di mandorle, se l'avete potete dare una laccatura finale con gomma arabica (i petit-four delle pasticcerie sono lucidati prorio con questa finitura). Confesso di averla in casa, ma non ho ancora avuto voglia di capire come si diluisce. Pertanto ho optato per una semplice rifinitura con zucchero a velo. Se lo fate anche voi, attenti che la parte a contatto con la teglia non bruci; nel caso abbiate timore che accada è meglio che, anzichè rotolare le palline nello zucchero, provvediate semplicemente a spolverizzarne la parte superiore. Io ho anche inserito una piccola amarena sciroppata in centro, consiglio, apprezzatissimo, del mio maestro di pasticceria, Fabio, che ho già avuto modo di citare.

Ingredienti:
250 grammi di farina di mandorle
225 grammi di zucchero
albume q.b. - indicativamente 120/125 grammi (4 albumi circa)
poche gocce d'aroma di mandorla amara

Esecuzione: 
mischiate farina di mandorle e zucchero.

Aggiungete l'aroma e gli albumi poco alla volta fino ad ottenere un composto molto morbido, tale da poter essere facilmente modellato con la sac-à poche.

Ora potete: fare una rosetta, con sac-à poche e bocchetta dentellata, e mettere al centro una ciliegina candita o una mandorla; oppure dare una forma a cilindretto, rotolare in lamelle di mandorla e piegare a ferro di cavallo, o, come ho fatto io, rivestire con la pasta delle amarene sciroppate formando delle palline della dimensione di piccole noci. Io ho rotolato nello zucchero a velo, ma in alternativa potete coprire con lamelle di mandorla.

Infornate a 200 gradi per 13 minuti, fino a leggera coloritura. Non eccedete con i tempi in quanto internamente dovranno rimanere belli morbidi. 

5 commenti:

  1. belli e soprattutto buoni....con quel tocco di cioccolato poi!!! da provare! :)

    RispondiElimina
  2. Golosissimi questi dolcetti, grazie Fausta della ricetta, un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  3. Grazie ad entrambe... in effetti sono andati a ruba e qualcuno (qui, quo e qua, ad esempio) sono rimasti a bocca asciutta. Forse è per questo che è da un po' che non si fanno sentire?

    RispondiElimina
  4. No, non era per questo, adorata musa della cucina, sono gli impegni lavorativi ed extra (tra cui impera Qui), che non lasciano il tempo necessario per postare come si deve.
    In ogni caso non c'è giorno in cui non sbirciamo il nostro blog preferito.

    Per il futuro, quando altri periodi di astinenza dai post si presenteranno, tieni presente quello che Amleto disse a Ofelia, prima di fingersi pazzo: "Dubita di tutto, ma non del mio amore"
    ...che nei tuoi confronti è inossidabile!

    p.s. sto stampando a manetta le tue ricette e aspetto fremente la nuova rubrica

    Baciamo le mani...di Fausta

    RispondiElimina
  5. Accidenti, Qua, un libro lo dovresti scrivere tu!(io, come sai, ci sto provando per l'ennesima volta) Grazie per la passione con la quale mi segui, imperterrita ed incurante dei disagi;la tua fedeltà mi confonde... e cominciavo a preoccuparmi per il silenzio. Ora, però, per chi non ti conoscesse devo dichiarare che sei mia nipote, altrimenti sembra una conversazione un po' compromettente! A presto

    RispondiElimina