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21 febbraio 2011

piadine di ceci con polpettine di quinoa


Beh, dunque, da dove comincio? Comincio dal contest, questo di Una cucina tutta per sé, a cui volevo dare il mio contributo con un menu per celiaci. Sì, perché allergia ed intolleranza al glutine stanno ormai coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone e se a questi aggiungiamo anche chi si sottopone a diete particolari, la cifra di chi si astiene dal consumo di farina aumenta notevolmente. Dunque, perché non utilizzare qualcosa che in Liguria si usa moltissimo e che a me piace tanto? Farina di ceci.
Nel pensare ad una ricetta che si potesse consumare davanti alla tv, la mia scelta è caduta sul cosiddetto "cibo da strada"; ed ecco la mia seconda "suggestione". Qualche tempo fa, passeggiando per la zona pedonale di Genova, città che Antonio ed io amiamo moltissimo, tanto che appena possiamo una "scappata" ce la facciamo più che volentieri, abbiamo trovato un localino etnico; era l'ora di pranzo, potevamo resistere a quei profumi ed a quei colori? Quel pane orientale, una sorta di piadina, ripieno di verdure e falafel, ce lo siamo goduti seduti sugli scalini della bellissima cattedrale di S. Lorenzo, attorniati dai turisti, in una giornata inondata di sole, pervasi da un'insolita e piacevolissima sensazione di libertà.
Infine: lei, Cielo  (ecco il motivo della mia ricerca di ieri...). I falafel non li potevo fare (contengono pane e poi usare ceci per l'involucro ed anche per le polpettine mi sembrava esagerato), perché con sostituirli con una preparazione a base di miglio? L'idea l'ho presa in questo suo post, poi, come spesso accade, un po' di variazioni solitamente si apportano, qualche ingrediente in casa manca, insomma, ci si aggiusta un po'. Tanto che, accortami all'ultimo momento che a mancarmi era proprio il miglio, ho ripiegato su una bella confezione ancora integra di quinoa. Che lo yogurt si abbinasse bene a preparazioni a base di ceci me l'aveva suggerito qualche tempo fa Barbara (vedi? Sembra che non ti ascolti, ma...) come accompagnamento alla panissa (una sorta di polentina fatta con la farina di questo legume), così ho riciclato l'idea. L'insieme a noi è piaciuto tantissimo.
Ecco dunque il piatto finito, giusto in tempo per l'inizio dei programmi serali... 

Ingredienti (per 4 piadine):
160 grammi di farina di ceci
sale q.b.
per le polpettine:
100 grammi di quinoa
una cipolla piccola
uno spicchio d'aglio
2 carote medie
2 manciate di piselli (anche surgelati)
un uovo
parmigiano grattugiato
2 cucchiai di farina di riso
spezie miste (io: curcuma, che vi consiglio caldamente, più berberè: miscela di peperoncino, zenzero, cardamomo, cannella, noce moscata, fieno greco)   
poi:
insalata mista
un barattolino di yogurt al naturale
olio, sale, succo di limone, erba cipollina (facoltativa)

Esecuzione:
per le piade: sciogliere la farina di ceci in acqua fino ad ottenere una pastella di consistenza simile a quella che si usa per friggere le verdure (il peso dell'acqua sarà circa una volta e mezza quello della farina); salare leggermente e lasciare riposare almeno mezz'ora.

Trascorso questo tempo: scaldare una piastra liscia o una padella antiaderente, velarla con un filo d'olio e cuocere brevemente le piadine, prima da un lato poi dall'altro, come per fare delle crepes.

Per le polpettine: lessare la quinoa in acqua salata per 12-13 minuti, o come previsto dalle istruzioni.

Nel frattempo pulire le verdure, tagliare sottilmente la cipolla e a julienne le carote. Stufare brevemente aglio e cipolla in una padella con poco olio poi unire anche le carote ed i piselli. Lasciar cuocere pochi minuti, aggiustare di sale ed aggiungere le spezie.

Mischiare le verdure alla quinoa ben scolata. Unire l'uovo ed il parmigiano; se il composto fosse troppo morbido aggiungete un po' di farina di riso.

Formate delle palline, passatele nella farina di riso,  friggetele e mettetele a scolare l'olio in eccesso su carta da cucina. Volendo potete scegliere una cottura al forno.

Condite l'insalata con poco olio e con una miscela di yogurt, sale, succo di limone ed erba cipollina.

Mettete insalata e polpettine sulle piadine di ceci preparate, chiudete a cartoccio e gustate.    

23 commenti:

  1. Per prima cosa ti ringrazio per le citazioni :) Seconda cosa mi complimento per la ricetta che è davvero molto, molto molto bella (non conosco la quinoa ma sarà l'occasione giusta)e per le immagini che fanno venire l'acquolina in bocca :) Terza cosa... nei falafel non metto il pane, dici che ci vuole? Ti auguro un buonissimo lunedì :)

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  2. Queste piadine di ceci devono essere veramente super stratosferiche......mi ingolosisce molto questa ricettina...insomma la devo segnare e provare......baci e buona settimana la stefy

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  3. Che bella ricetta sfiziosa! Le piadine con la farina di ceci non me le posso proprio perdere. Ricetta già segnata!! Bacioni! :)

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  4. Caspita che meraviglia! Davvero, complimenti per tutto, le piadine non l'ho mai fatte e la quinoa l'adoro!!!! Un abbraccio e buona settimana

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  5. Sono davvero stupende, te ne ruberei subito un sacchettino!! Mi piace sia l'uso della farina di ceci per le piadine che le polpettine, davvero deliziose!!!
    Grazie davvero per questa favolosa ricetta, vado subito ad aggiungerla :)
    A presto!!

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  6. FANTASTICHE FAUSTA!!!
    Non sapevo che si potessero fare le piade solo con la farina di ceci!! E anche queste polpettine.. meravigliose!!
    Ho in casa la quinoa, magari ci provo!
    Buona settimana! :-)

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  7. Io ti adoro!!!! Intanto perché hai pensato a noi celiaci e poi perché hai dimostrato che si possono fare cibi appetiotosissimi per tutti!!!
    Grazie, grazie e grazie!
    P.s. Ma visto che hai fatto queste meravigliose polpette, perché non partecipi all'MTChallenge? Ecco il link: http://menuturistico.blogspot.com/2009/04/mtc-di-febbraio-gli-sfidanti.html

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  8. :) E come sempre complimenti cara Fausta...... Crei dei piatti molto belli...Questa volta il bello è accompagnato dal pensiero che hai avuto nel creare un cibo squisito per i celiaci...Hai ragione, in giro si vedono sempre i classici prodotti farinacei...Non sapevo che in Liguria si usava molto la farina di ceci... A me piace moltissimo.. Brava :)

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  9. Fausta! queste piade sono veramente bellissime, adoro preparare le piadine (visto che sono il piatto tipico della mia zona) e adesso non vedo l'ora di farle con la farina di ceci. Ho proprio un sacchetto nella dispensa che giace inutilizzato...
    Che bella idea. Brava davvero!!!

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  10. @ Cielo: un ringraziamento a te, che mi hai "ispirato". Circa i falafel: la ricetta che ho io, il pane, lo prevede, ma in effetti, in giro per il web, non ne ho trovato traccia... chissà?
    @ Stefy, Kristel, Marifra, Una cucina, Luana... grazie! Questa ricetta, ha superato anche la prova-marito (il mio peggior critico-ipercritico). Se la rifate fatemi sapere.
    @ Fantasie: grazie per la segnalazione; ora che ho capito come funziona l'MT-Challenge ci penso un po' su; per il momento passo il turno, ma per il futuro...
    @ Gegè: sì, da noi la farina di ceci usa tantissimo. La farinata è uno dei miei piatti invernali preferiti; aspettate solo che abbia un bel forno a legna...
    @ Marina: grazie! Tieni presente che il nome è un po' ingannevole. Si prestano bene ad essere imbottite, ma sono molto più morbide di una vostra piadina; hanno più la consistenza di frittatine e sono molto buone. Te le consiglio!

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  11. Buonissime e originalissime queste piade!!:)) complimenti da provare!!;)

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  12. Accidenti, mai avrei pensato di finire per suggerire (del tutto involontariamente) un'idea 'cuciniera' alla mia musa ispiratrice.
    Appena riesco a fare la piadina di ceci, provo.
    Anche perchè sia Quo che Qui vanno matti di tutte le preparazioni a base di ceci).

    Nel frattempo ti aggiorno sugli ultimi esperimenti.
    Sabato avevo a cena un'amica e ho deciso di preparare l'insalata di finocchi e arance con biscottini salati e cialde di parmigiano, nonché zelten (ho fatto anche le tagliatelle con i funghi, per dirla tutta).
    Risultato: insalata molto gradevole, ma i biscottini erano a forma piramidale perchè troppo 'sbricioloso' l'impasto e non sono riuscita a fare le coppette di parmigiano perchè si rompevano, quindi le ho servite a lato, come guarnizione.
    Lo zelten era spettacolare (Quo ne ha mangiato metà)

    P.s. ho ucciso la pasta madre e ora sto provando a ricrearla....ti terrò informata.

    Un grosso grosso bacio

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  13. che meraviglia, le ricette del tuo blog mi piacciono tantissimo!

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  14. Carissima Fausta, adoro queste ricette fusion che intersecano le nostre tradizioni con ingredienti "esotici", e questa mi sembra un'intersezione perfetta!!! Mi piace la tua creatività e come la esprimi, sia a parole che nelle immagini (mi piacerebbe anche assaggiarle, queste piadine che mi ricordano la nostra cecina toscana, o come la chiamano nel resto d'Italia, la farinata di ceci, che qui da noi è tutt'altra cosa, ma su questo si aprirebbe un capitolo troppo lungo...).
    Grazie per avercela regalata!
    Un abbraccio grande

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  15. ahhh capito proprio bene ! Di recente ho la fissa della farina di ceci, la metto ovunque! Quindi....aggiudicato il tuo piatto!!!!!

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  16. ti ho scoperto solo ora ma mi sa che ti farò visita molto spesso..i piatti sono golosissimi e le foto spettacolari.. un bacio Faby

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  17. @ Qua &C.: non posso credere che tu ti sia messa a cucinare di buona lena! La cosa sconvolge i miei precari equilibri...(addirittura? no, stavo scherzando!). Biscotti: la ricetta che trovi nel blog è proprio quella che ho fatto io, col risultato che vedi. Pertanto potrebbe essere successo che il formaggio fosse troppo asciutto o la farina contenesse meno umidità della mia. La prossima volta, se vedi che l'impasto non "tiene" prova ad aumentare leggermente il burro oppure aggiungi un goccio d'acqua fredda. Lavora bene la pasta cercando di compattare; la cottura farà il resto. Cialdine: la presentazione sarà stata bella anche così. Se invece vuoi fare proprio le coppette, quando il formaggio forma le bolle "tappa" i buchini che si formano briciolando un altro po' di parmigiano. Sono contenta per lo zelten! (però, bestia, il telefono ce l'hai, perché non mi hai chiamato???)
    @ Passiflora e Fabiana: è una vera gioia sentirmi fare questo complimenti da voi:)! Anche i vostri blog mi piacciono molto. Spero resteremo in contatto
    @ Sara: le tue parole, come sempre, danno una bella spazzolata al mio ego! Anche da noi la farinata è diversa, qui ho dovuto far così per poter mettere il ripieno; la farinata si sarebbe rotta! Però... che buona!
    @Ellie e Imbini: Bene! Allora piatto aggiudicato!

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  18. @ Qua: volevo dire "sbriciolando" non "briciolando"...

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  19. Che piatto meraviglioso, la farina di ceci mi riporta alle mie panelle palermitane, lo yogurt, le verdure...mi piace tutto di questo piatto, sei straordinariamente brava!!!
    Bacioni

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  20. ehi, ma che meraviglia questa piada, nn sapevo si facesse così e mi tenti veramente. Le polpette sono un must, ne prendo nota, i miei fligli le adorano, mangerebbero anche un coccodrillo purché "in polpetta". gnammm!

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  21. Fausta...che meravigliosa scoperta! Grazie al Contest di Francesca scopro il tuo blog e questa bellissima ricetta. Ti invito a passare da me se ti va e soprattutto a partecipare al mio contest della FORTUNA!!!
    Un saluto calorosamente senza glutine :))

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  22. Sono davvero belle ... complimenti per la vittoria
    a presto

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  23. ammazza maquantosibbrava! Davvero
    La quinoa nn l'ho mai comprata, ma un'amica celiaca ha sempre i biscottini di quinoa, che glieli finisco quasi sempre, col thé mi piaccion da matti. La crecherò, mi sfrizzola un sacco ;)

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