w

11 febbraio 2011

polemizzo e... insalata leggera di frutta


Un paio di giorni fa, nella casella e-mail, ho avuto la sorpresa di trovare un messaggio che mi informava circa l'utilizzo, da parte del mittente, di una frazione di un commento da me scritto in risposta ad un post di un altro blog. Mi precipito a controllare con molta curiosità ed un po' d'ansia; come ogni società, anche il web ha le sue regole di civile convivenza e sebbene solitamente cerchi di pesare bene le parole che utilizzo, basta una svista ed un po' di stanchezza per scrivere qualcosa che può essere frainteso. Non voglio dilungarmi troppo nel riportare notizie che credo interessino ben pochi tra coloro che mi leggono; forse giusto Barbara, che spesso è in cerca dei lati nascosti del mio carattere, magari anche Sara, con la quale abbiamo avuto uno scambio di idee sul tema: mala tempora currunt; pochi altri. Il commento in questione era una mia risposta (25 genn. ore 14.31) all'iniziativa, di cui forse avrete visto la locandina esposta in molti food-blog, che si prefigge più o meno il compito di "mandare a casa il maiale". Di chi si parla si può ben immaginare. Premesso che la sostanza della cosa mi trovava d'accordo, il mio intento, provocatoriamente, era quello di riflettere sul fatto che la considerazione della donna nella nostra società non è rilevabile esclusivamente attraverso la condotta inqualificabile di alcuni soggetti ma anche da una miriade di altri segnali, comportamenti che diamo per scontati sui quali invece sarebbe bene soffermarsi almeno un poco. Gesti frutto di una società malata ed in decadenza, della quale anche noi donne abbiamo una buona dose di responsabilità. La provocazione è rimasta lettera morta e non me ne stupisco; più comoda e di facile presa la demagogia di chi mette in evidenza la punta dell'iceberg senza far riferimento alla parte sommersa ben più consistente e più difficilmente estirpabile. Non mi spingo oltre, chi vuole potrà leggere questo articolo, oppure questo e farsi un'idea propria. Ma poiché, ogni tanto, non è male sentire anche altre campane, vi consiglio, sempre che vi vada, di andare a leggere questo articolo di Giuseppe, che ho trovato interessante e sottoscrivo quasi interamente.
Ed ora, per alleggerire, una ricetta non-ricetta, rapida, versatile, di buona resa estetica e fresca, oltre che gustosa, scovata per caso in uno dei miei libri, mentre ero alla ricerca di un'idea per uno dei contest a cui partecipo. La personalizzazione a vostra fantasia; potrete utilizzarla come dessert per un veloce pranzo di lavoro oppure "nobilitarla" per una cena, accompagnando con sorbetto di frutta, gelato, od irrorando con un po' di liquore. Usando un piatto adatto potete anche cospargere di zucchero e far gratinare brevemente in forno. Insomma, qualche idea ve l'ho data.

Ingredienti:
arance bio non sbucciate  (calcolatene metà a testa)
mele bio non sbucciate (calcolatene un terzo a testa)
miele
qualche noce (sostituibile con altra frutta secca ad esempio mandorle)
succo di limone

Esecuzione:
tagliate a fettine sottilissime la frutta; irrorate le fettine di mela con un po' di succo di limone per non farle annerire.

Mettete tutto, man mano, in una insalatiera, al termine versate sopra la frutta anche il succo fuoriuscito dalle arance nel tagliarle.

Disponete le fettine nei piatti, in modo apparentemente casuale (alcune delle fettine di arancia staranno molto bene piegate a metà, in una specie di studiato disordine).

Completate con le noci e condite con un filo di miele.

Servite così o rifinite con altri elementi a piacere.


                     
   
                           
   

15 commenti:

  1. Cara Fausta, riesci a coinvolgermi sempre.

    Non solo con le tue creazioni culinarie.

    Un bacio in fronte tenendo tra le mie mani quella deliziosa testolina.

    Qua.

    RispondiElimina
  2. Ciao Fausta, ti chiedo per cortesia di accogliere questo mio commento, perché quando si viene accusati di qualcosa è anche giusto poter intervenire per dare quanto meno delle spiegazioni.
    Il titolo di questo post è azzeccato. Però quando si fa polemica a tutti i costi spesso si perde un po’ di vista una serie di dettagli e siccome se hai scritto questo sfogo è perché sicuramente hai del malumore, e mi dispiace che possa essere per colpa mia, eccomi qui a cercare di darti pace.
    S ho capito bene la cosa che più ti è pesata è stato il non ricevere pronta ed esaustiva risposta al tuo commento. Metti addirittura l’ora. Vedi,così come mi son scusata fin da subito, sul mio blog, per non poter aggiornare sempre in tempo reale gli elenchi, allo stesso modo non ho sempre potuto rispondere subito ai commenti e nemmeno a tutti singolarmente. A te ho risposto un’ora e un quarto dopo. Porta pazienza, ma io lavoro, in studio e anche fuori, ho una casa, una famiglia. Tutte cose che alla fine han la precedenza sul blog. Strano? Tant’è. Però se la mia risposta ti è sfuggita, te la riporto qui<<“Io, ora, rimuoverò la pubblicità, non è che qualcuno la pensa come me?”
    Io la penso esattamente come te, Fausta, anche se non mi sono mai posta il problema per il mio blog perché per scelta non inserisco banner commerciali
    “ il famoso mister b., è il solo a pensarla/comportarsi così? O invece detto mister b. è “solo” l’espressione desolante della nostra società allo sfascio, ……”
    Le tue considerazioni sono più che giuste… però non si può cambiare il mondo tutto in un colpo….Quindi, senza rinunciare a tendere al meglio, iniziamo a cambiarne un pezzettino alla volta, ognuno per quel che può e con i mezzi a propria disposizione.. Proprio perché, comunque vadano le cose, il messaggio che “non va bene così” passi e continui a circolare.:-) L’Italia tutta avrà bisogno di un periodo di “rieducazione”, dopo, di sicuro.
    Questa iniziativa è un modo per condividere questa idea ed esprimerla, con l’ironia e la parola, oltre che con il rosmarino!
    Grazie per il tuo intervento!>>
    Non è esaustiva? Il fatto è che , se rileggi bene anche tu tutti i link che hai solertemente riportato, la nostra iniziativa era mirata su un aspetto dell’intera questone, e su una persona in particolare. Punto e basta. Sarà un limite? Forse, ma già così sono arrivate 250 persone, e io non credo che sarei riuscita a gestire una crociata intera contro il degrado della società. Pur condividendo le tue considerazioni. Puoi provare tu qui, se credi, e avrai tutto il mio appoggio, e sappi che se tarderai a rispondere agli ospiti o non ti funzionerà il banner per le prime ore (per un bug di blogspot, tra l’altro e non per colpa tua, come è accaduto a me) non mi permetterò mai e poi mai di aprire addirittura un post apposito per denigrarti. Spero di aver chiarito qualcosa.. ah, e a proposito di post (e blog!!) aperti appositamente per “dissentire”… mi spiace che tu ti sia fatta coinvolgere (o abbindolare?) da quella fantomatica signora (sì, hai capito bene) che è venuta appositamente a cercarti (tra 440 commenti!!!) per un altro suo scopo… ma non è questa la sede, se hai piacere son disponibile a raccontartene la storia via mail….
    Grazie per l’attenzione, buon weekend e un abbraccio.
    Norma

    RispondiElimina
  3. hmmmmm.... c'è qualcosa che non va...... mah... non ti invidio per niente fausta.... Madamebavareise, credo che le diverse opinioni vadano solo rispettate.... Io personalmente condivido il pensiero espresso in maniera deliziosa da vendola ieri sera.... Non è Berlusconi il male.... ma il Berlusconismo... a cui un pò tutti ed i maniera diversa (hainoi) abbiamo contribuito!!

    RispondiElimina
  4. Antonella è vero, continuo a ripeterlo (vorrei scriverlo in lingua più comprensibile dell'italiano, ma è la mia lingua!) non solo rispetto l'opinione di Fausta, ma sono pienamente d'accordo, e ripeto, l'Italia avrà bisogno di un periodo di rieducazione! Ma intendevo solo rispondere ad accuse infondate, che non han senso se pensiamo che stiamo guardando nella stessa direzione, e che sono state strumentalizzate da persona/e in malafede.

    RispondiElimina
  5. Sono perfettamente d'accordo con Antonella, e con Vendola. Il Berlusconismo è un morbo che si è instillato nella nostra società in questi ultimi 25 anni, dapprima attraverso i mass media, creando un modus vivendi che ha smantellato i precedenti vent'anni di lotte (femminismo e parità di diritti in primis). E' dura pensare di cancellarlo adesso in pochi mesi, certo però non si può continuare a fare finta di niente. Per cui trovo giusto aderire alle iniziative per far sentire la nostra voce (e io domenica andrò in piazza alla manifestazione per la dignità delle donne), anche se possono sembrare un po' urlate o "estreme" (ma, come si dice, a mali estremi estremi rimedi...)
    In ogni caso, scusa la parentesi un po' politica, Fausta, ma in questo momento non riesco a stare zitta. E sposo in pieno le tue idee.
    Mi piace quello che pensi e come lo scrivi. E naturalmente riesci a trasferire le tue idee su questi meravigliosi piatti.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  6. P.S. Dimenticavo. Sottoscrivo anch'io le parole di Giuseppe, molto efficaci! Grazie ancora Fausta!

    RispondiElimina
  7. Fausta, quello che hai scritto da Norma potrebbe essere sottoscritto da molte di noi, da mamma poi ti dirò che penso al degrado di questa società un giorno si e uno pure...come te non credo che Mr.B sia la causa d'ogni male, ma come ho scritto nel mio post, "u pisci feti ra testa", non so se hai avuto modo di leggere http://laginestraeilmare.blogspot.com/2011/02/costolette-di-maiale-nero.html. E penso che la parola che usa Norma è assolutamente appropriata "RIEDUCAZIONE", in famiglia sono i genitori ad educare ed uno dei sistemi più efficaci è l'esempio. Nella nostra società se non possiamo far affidamento su chi ci governa per dare l'esempio chi altro rimane? Certo non i tronisti e le meteorine...Non so chi ti abbia mandato la mail ma il tuo commento era chiarissimo, e condivisibile....
    un abbraccio

    RispondiElimina
  8. Ciao Qua: guarita? Sapevo che ti avrei incuriosita, più che altro spero di non averti annoiata... Un bacio a te (ed alla tua, di testolina!)
    Ciao Madama, figurati se non c'è spazio per un tuo commento, in questo blog. Sei la benvenuta. Poiché, però, sarebbe troppo lungo spiegarmi in questo spazio, preferisco scriverti privatamente, a dopo.
    Antonella: hai riassunto in modo preciso e puntuale quello che volevo dire! Te ne ringrazio...
    Sara: sono stata io la prima a gettare il sasso, come potrei lagnarmi che qualcuno commenti? Anzi, ben vengano le civili discussioni. Grazie a te, Sara, sei sempre molto carina.
    Ginestra: a me la parola "rieducazione" infastidisce un po', mi rievoca non lontani spettri dittatoriali. Ma capisco il senso di ciò che vuoi dire e comprendo anche le tue preoccupazioni di mamma. Un abbraccio anche a te

    RispondiElimina
  9. Ciao Fausta... :) Io non sono molto brava in queste cose.....le parole lette da tutte voi mi hanno lasciata un pò "così" perchè è sempre brutto vedere quando le opinioni contrastanti portano a stranire i rapporti.... Però sappi che hai scritto un post interessante....mi limiterò solo nel dare un commento positivo alla tua ricetta....che come sempre apprezzo tanto..........

    RispondiElimina
  10. E io parlo solo di cucina e dico che questa insalatina alla frutta è perfetta e deliziosa!!! Un abbraccio Fausta!

    RispondiElimina
  11. Grazie Gegè e grazie Speedy, il contributo di ognuno è sempre prezioso, indipendentemente. Un bacio

    RispondiElimina
  12. madamabavareisa il problema non è l'italiano, che è la lingua di ognuno di noi, al di là delle singole radici territoriali e locali, ma la semantica e la pragmatica nell'utilizzo delle parole che scrivi. Guarda io ritengo sempre che le parole degli altri più che spingerci verso di atteggiamenti di autodifesa, ed in quanto tali improduttivi per le nostre singole maturazioni, dovrebbe invece instradarci verso riflessioni più profonde.... ad esempio in questo specifico caso se quello che intendevi scrivere era quello che io, fausta ed altri abbiamo detto, io personalmente mi chiederei perchè è passato un altro concetto allora.... non so come dire...e comunque evviva la possibilità di poter esprimere opinioni diverse in dibattiti costruttivi....

    RispondiElimina
  13. cara antonella, spero che fausta abbia la pazienza di ospitare ancora questa mia risposta ^^.(dopodiché, torno, fausta, ma sulle ricette, che ne ho già intraviste di goduriose!)...mi occupo di comunicazione ( e di scrittura) da una vita, e ti dirò...se contro 3-4 persone che hanno ricevuto un messaggio fuorviato ce ne son 250 che han colto quello giusto, statisticamente parlando io considero la mia comunicazione corretta:-) (peraltro raccontandoci due cose via mail direi che anche con fausta la questione, fotunatamente, non era poi così "fuorviata" come poteva apparire;-)).
    Buona continuazione!

    RispondiElimina
  14. Ciao Fausta, sono incantata dalla bella foto di questa insalata che immagino profumata e gustosa (non la posso assaggiare purtroppo).
    Buon fine settimana, qui pieno di nebbia, ma prima o poi qualche rafffica di vento porterà via tutto.

    RispondiElimina
  15. Ad Antonella e Norma posso solo dire: grazie per il contributo che avete dato al dibattito con la vivacità e la passionalità che vi contraddistingue.
    Per Accantoalcamino: non puoi assaggiare questa ma senz'altro la potrai rifare (se ti va), è velocissima e fresca e nel caso non piacesse questa frutta può sempre essere sostituita da altra di maggior gradimento. P.s. Qui, invece, il tempo è stato bellissimo, quasi da spiaggia!

    RispondiElimina