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ramequin con crema chiboust

 

Non ho ancora capito bene come si scriva, per alcuni è "chiboust", per altri "chibouste", ma comunque la si chiami sempre di crema di tratta. In realtà è la crema che originariamente si utilizzava  per la torta Saint-Honoré (forse in Francia si fa ancora così), la creazione della quale risale a Monsieur Chiboust, appunto, che in Rue Saint-Honoré a Parigi aveva il suo laboratorio di pasticceria nella metà dell''800. Qui devo aprire un inciso, in quella Rue esiste un bellissimo albergo. Che c'entra questo con la crema? Niente. Però di quell'albergo conservo un tangibile ricordo: un portacenere con logo "coronato"  messo in borsa all'ultimo momento, per il gusto di portar via un ricordo del viaggio di nozze (veramente avrei anche voluto prendere dell'altro, ma mi sono trattenuta e ci tengo a precisare che non è che normalmente, quando vado in giro, mi dedichi alle sottrazioni; quella è stata la prima e l'unica volta in cui l'ho fatto, tanto per sottolinearne la particolarità...).
Chiusa la parentesi torno alla crema che è semplicemente l'unione di crema pasticcera e meringa all'italiana (unico "scoglio" da superare), con aggiunta di gelatina. Potrete utilizzarla per guarnire crostate o torte (a freddo, cuocendo il guscio "in bianco") oppure farne un dolce al cucchiaio come ho fatto io. Sappiate che comunque è un dessert davvero leggero. Pensate che con le dosi che vi indico ho ricavato ben sette ramequin monoporzione, alcuni dei quali consumati nel corso di una cena tra amici. Quello avanzato, invece, me lo sono gustato il giorno dopo, aspettando il caffè, sul terrazzo, in compagnia di un bel libro su gelati & Co., ultimo acquisto della mia biblioteca culinaria.
Con questa ricetta partecipo al contest "tutto... monoporzione" di Vivo pasticciando
 

Ingredienti:
2 uova
250 grammi di latte (io panna perché ne avevo una confezione aperta)
170 grammi di zucchero
25 grammi di farina
2 fogli* di gelatina (4 grammi)
due cucchiai di rum (altro liquore, scorza di limone o altri aromi a piacere) 
in aggiunta:
due-tre cucchiai di marmellata ai mirtilli

Esecuzione:
mettete a bagno in acqua fredda la gelatina, separate i tuorli dagli albumi e con questi preparate la meringa all'italiana (qui di seguito).

Mettete in un pentolino130 grammi di zucchero insieme a 40 grammi di acqua. Portate a 121 gradi (pochi minuti dall'ebollizione) e versate questo sciroppo bollente, a filo, sugli albumi montati a neve. Continuate a battere finché avrete ottenuto una meringa soda e lucida.

Per la crema pasticcera: sbattete i tuorli con lo zucchero rimasto (40 grammi). Aggiungete la farina.

Nel frattempo portate ad ebollizione il latte (o la panna), versatevi il composto di uova, abbassate la fiamma e mescolate rapidamente. La crema si addenserà in un paio di minuti.

Togliete dal fuoco e travasate in un contenitore di vetro. Aggiungete la gelatina ben strizzata  e fatela sciogliere. Lasciate raffreddare (solo il tempo del raffreddamento, non aspettate che la gelatina cominci a "tirare").
Aromatizzate la crema pasticcera con il rum e unite la meringa all'italiana amalgamando con delicatezza.

Mettete un po' di confettura sul fondo dei ramequin, coprite con la crema e mettete in frigo per almeno 3 ore.
Decorate a piacere (io un po' di zucchero di canna; volendo potrete anche passare il cannello per caramellarlo).
 
* Con le dosi indicate di gelatina la crema rimane morbida ma sostenuta, adatta a farciture di crostate o "soufflé dolci". Se volete una crema da consumare al cucchiaio (come la mia presentazione) meglio aggiungere un po' più di liquidi (es. liquore) oppure togliere un pezzetto di gelatina da uno dei due fogli.

Commenti

  1. ...Chibuz?? Smettila di postare queste delizie, eh? Per favore...grazie, ne?...Un bacione carissima.

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  2. grazie per aver partecipato con questa ricettina golosa! Hai visto i premi? ho messo le foto oggi...

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  3. Fausta, quante scoperte con questo tuo post! Anzitutto questa crema non la conoscevo, né tanto meno sapevo fosse la crema della Saint Honoré... però deve essere speciale, non ho dubbi. E poi ho scoperto tre cose in due righe, che sei sposata (ma questo era già deducibile), che sei stata a Parigi (e che ti è piaciuta parecchio... e a chi non piace Parigi?),ma soprattutto che oltre a essere una food lover sei anche profondamente romantica!!! Qualche tassellino in più per comporre il mio mosaico!! Be', complimenti per la ricetta, per le foto e per le tue belle parole, mi piace come scrivi! Un abbraccio e a presto!

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  4. tesoro qualsiasi sia il suo nome sta di fatto che questa crema è divina uno spettacolo e con quella confettura che fuoriesce una tentazione vera!!bacioni imma

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  5. Molto carini e molto delicati questi remequin!

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  6. Bella scoperta questa ricetta, ha un aspetto favoloso, bravissima!!!

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  7. @ Tinny: Kibbuz, hai detto? la crema del kibbuz, condivisibile con la comunità (ma che, siamo matte?)
    @ Pasticciona: visti e piaciuti!
    @ Sara: nella tua dolcezza hai "dimenticato" di sottolineare una cosa: sono anche un po' ladra! Ciao ;)
    @ Dolci: pappate e digerite (con gran gusto di entrambe le cose!)
    @ Lilly e Marina: grazie

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  8. Ciao Faustaaaaa....Rieccomi dopo un lungo periodaccio!!! Non sai quanto piacere mi ha fatto la tua visita.....è sempre bello sapere che nonostante la mia assenza sei sempre presente!! Ho visto che le tue ricette sono sempre fantastiche...Sai, questa crema l'apprezzo molto..hai ragione è molto leggera e delicata! Complimenti....adesso farò un giretto delle tue ricette che non ho visto tutto questo periodo.... :)

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  9. Questa crema ha un aspetto fantastico, devo assolutamente provarla. Ciao, mi piace molto il tuo blog

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  10. con le "e" finale perchè si riferisce a crème che è femminile...Fausta io ho una debolezza per la lingua e la cultura francese e tu così mi scateni emozioni gastronomiche che non riesco a a contenere! ma quanto mi piacciono i dolci a cucchiaio...questo poi è delizioso! Bravissima, buona serata e un abbraccio. :))

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  11. Ciao, ma questa tazzina è un concentrato di golosità! TRa cema, meringa e marmellata...altro che dessert dopo cena! Qui dopo averne mangiato una tazza, devi prenderne subito un'altra!
    Insomma una chicca che è una tentazione.
    baci baci

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  12. accipicchiolina..... sei stata in francia allora..... io spero di poterci un giorno andare.... credo che i francesi siano un pò come noi italiani.... sanno godersi la vita... la mia meta però è il sud della francia.... quelle deliziose campagne della borgogna.... ah che sogno..... ma prima o poi riuscirò ad andarci....
    cara consolati.... tutti prima o poi prendono dei ricordi dai loro viaggi.... ricordi che non si comprano col denaro..... sono i più cari e stranamente quelli a cui siamo legati di più!!!!

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  13. No, è che siccome ho studiato,e conosco tutte le lingue del mondo, ti ho scritto come si pronuncia la tua cremina, visto che eri in difficoltà...!! Scherzi a parte, la torta la tengo in frigo perchè praticamente la mangio solo io e questa è abbastanza umida...e siccome io vivo nella casa più umida dell'Universo...comunque generalmente, le tengo fuori, prof. Questo sabato volevo fare il dolce per partecipare al tuo contest, spero. Bacino.

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  14. Che goduria questa crema, mi sta venendo l'acquolina... da provare prima possibile! Baci

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  15. Non conoscevo questa ricetta, deliziosaaa e versatile! Complimenti!

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  16. ...............non sò cosa dirti...sono svenuta!!!:-)))))))))))baci!

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  17. Ciao, scopro ora il tuo blog e devo dire che è proprio delizioso!!! Bellissime ricette come questa squisita ramequin!!! Ti seguirò di certo...un bacione!!!
    Patrizia

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  18. Complimenti per la ricetta golosa e per la splendida presentazione!!! Un bacio

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  19. queste cosucce, tutte francesi, non le conoscevo, grazie di avermele racontate, anch'io ho Parigi nel cuore ma la torta saint-honoré l'ho sempre solo mangiata da pasticceria (ho pasticceri in parentela stretta;)
    Ma magari ti rubo questa bella ricetta e la preparo per una festa, poi mi faccio dare il voto da loro, scommetto che mi darebbero un bel 10!
    bacione e complimenti, le foto mi piacciono molto

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  20. Non lo conoscevo affatto!!! Ma quante cose mi stai insegnando?
    :*

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  21. Cara Fausta, anche io non conoscevo questa crema ma alle 8 del mattino ho già voglia di assaggiarla e poi tu la presenti talmente bene che diventa irresistibile!
    Abbiamo una cosa in comune: anche io sono stata a Parigi con Luca e l'ho adorata! Posso considerarla il nostro "nido d'amore". E' una città che trasmette qualcosa di magico... Noi alloggiavamo in una mansarda romanticissima!
    Non preoccuparti x il posacenere "prelevato", Luca ne ha una collezione!!!!!

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  22. Neanch'io conosco bene il nome di questa crema,ma una cosa è certa:è di una delicatezza infinita!Ottima come dessert per una cena importante e poi ha il vantaggio che può essere preparata prima!!
    Complimenti per tutto Fausta,è un piacere aver scoperto il tuo blog!

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  23. Che buona!!non la conoscevo affatto dev'essere una vera golosità bravissima come sempre!!ti auguro una fantastica giornata e un bellissimo w.e.

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  24. Francesismi a parte,il dolce è buonissimo. Mi piace come lo hai presentato, brava. Mi conservo la ricetta dato che questa crema è pure più leggera di tante altre. La chiamerò "La crema di Fausta", meglio che quei nomi impronunciabili. Grazie :)

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  25. Ma ciao Faustina!!(ti piace come diminutivo?!)
    Non amo molto la meringa, ma in questa preparazione credo sia molto buona. E poi mi piace tantissimo la foto..un dolce con un libro e un paio di occhiali mi ricorda un pomeriggio tranquillo passato a leggere nel silenzio della casa.. ^_^
    Riguardo le foto (post precedente) io uso picnik, non sono esperta, ma la prima cosa che mi è venuta in mente è di cancellare le foto per recuperare spazio!
    Un bacione cara, buon weekend! :-)

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  26. Una vera golosità.....un bacino la stefy

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  27. ciao fausta, che bello che ci sei anche tu...! il tuo blog è ricco di idee e belle presentazioni, ti seguo con gran curiosità! a presto patrizia

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  28. Non sai cosa darei per una cucchiaiata :)
    PS: sto pensando a qualcosa per il tuo giochino, appena riesco posto qualcosa!!

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  29. ma guarda tu che golosità hai creato! complimenti, ne mangerei volentieri una coppetta! :-D

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  30. Una maravilla de postre ,la crema y el merengue italiano debe ser una ezquisitez,me gustaría probar,un postre muy gourmet Fausta,te felicito,cariños.

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  31. dal titolo mi erao spaventata!!e invece una vera e propria delizia...brava!

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  32. Sicura che è stata l'unica volta ??? hihiih Io sono un pò come si puo dire.. mi piace portare via qualcosa che ricordi il viaggio una volt ho portato via anche il menù di un ristorante, e una volta un cameriere.. ahhahahah ;)))

    A parte tutto in qulasiasi modo si chiami io me lo magno lo stesso perchè ha proprio un bel faccino ^_^

    Nottola Angela

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  33. Come forse saprai ho da sempre la passione per tutto quello che è Francia, quindi mi sono innamorata di queste ciotoline appena le ho viste e poi... non avevo idea di cosa fosse la crema chiboust o come dir si voglia... sei una fonte incredibile oltre che un'ottima cuoca. Un abbraccio e buon fine settimana

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  34. Buongiorno Fausta ti auguro una buona domenica delle palme..ciaoo

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  35. @ Gegè: vedo che il periodo dilatitanza non ti ha spento... sei frizzante come sempre
    @ Donatella: grazie e benvenuta
    @ Sonia: grazie per la precisazione... allora d'ora in poi sarà chibouste
    @ Manuela e Silvia: se ne trovate ancora!
    @ Antonella: la francia l'ho girata abbastanza bene ed hai ragione, è bellissima. Speriamo che prima o poi riesca ad andarci anche tu... te lo auguro con tutto il cuore
    @ Tinny: to Tinny by prof... ok capito il motivo! Per il giochino: a questo punto ho già letto il commento successivo :(
    @ Sar@, Cuore dei sapori, Federica, Lady: tornate in voi e provatela!
    @ Patrizia: grazie; ti aspetto presto, allora
    @ Cinzia: ecco... lo sapevo che avevi la cucina nel tuo DNA! Quanto mi piacerebbe avere parenti pasticceri...
    @ Fantasie: tante quante tu ne insegni a me!
    @ More: ecco che i nodi vengono al pettine! Anche Luca preleva, allora! Chissà che bella, una mansarda con vista sui tetti parigini!
    @ Damiana: grazie per i complimenti... hai ragione è una crema leggerissima ma gustosa e le uova risultano pastorizzate: Un bel dessert risparmia-tempo, no?
    @ Le ricette di Tina: in effetti non è conosciutissima... però varrebbe la pena di provarla. Un buon fine settimana anche a te
    @ Elena: vada per crema fausta, allora. Poi la marmellata non è prevista nella ricetta originale, per cui il mio contributo l'ho apportato!
    @ Luana: in effetti hai immaginato giusto. Sul terrazzo, al sole, con un libro sulle ginocchia e la mia cremina in mano... Ho cancellato, ora vediamo che succede!
    @ Stefy: grazie
    @ Patrizia: ricambio la visita con piacere
    @ Una cucina: grazie, pensa eh? mumble mumble sento le rotelline che girano
    @ Le ricette: domani te la spedisco (no, scherzavo!)
    @ Rosita: che piacere sentirti sul mio blog. un bacio
    @ Fabrizia: allora puoi chiamarla anche chibbuz... come fa tinny
    @ Angela: il cameriere? com'era? questa ce la devi proprio raccontare (non la passi liscia, sà?)
    @ Marina: grazie Marina, in effetti il tuo amore per la francia si intuisce (non fosse altro che per il nome del ruo blog)
    @ Tina: ma quanto sei mattiniera?

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  36. Ha un aspetto meraviglioso deve essere buonissima!
    Ciao Francesca

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