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12 giugno 2011

gelo di mellone



Preparare un "gelo" di frutta era un'idea che mi frullava in testa da un po'; per essere precisi da quando Tina pubblicò la sua versione, all'arancia.
L'altro giorno Antonio arriva a casa con un nuovo acquisto letterario e fin qui niente di strano, succede quasi tutti i giorni; il piccolo libro era per me ed anche questo succede piuttosto spesso. Lo guardo e vedo che l'autore è in realtà un'autrice: Simonetta Agnello Hornby. Ora, premetto che la Simmy per me scrive davvero bene, ma un po', col suo ultimo romanzo (La monaca) mi ha infastidito; in poche parole dai primi libri pubblicati, che si collocavano al vertice dei miei gusti letterari, la scrittrice siculo-inglese ha compiuto un'escalation... al contrario (la si potrebbe definire decalation?) tanto da farmi desistere dall'acquisto di sue future opere. Per questo, quando il maritino si presenta col libro in mano il mio sguardo interrogativo lo fulmina all'istante inducendolo a dire subito: Beh.. ma prima guardalo!
L'ho guardato e confesso che lo sto anche leggendo con una certa avidità. Tra qualche tempo potrete trovare "Un filo d'olio" nella mia rubrica dedicata al cibo e letteratura; per il momento mi sono limitata a riprodurne una ricetta molto simile a quella di Tina: il gelo di mellone, che poi sarebbe l'anguria, un classico della cucina siciliana.
Devo dire la verità, la preparazione in sé mi ha entusiasmato, il gusto no. Forse la mia anguria non era abbastanza saporita, non so, fatto sta che il tutto aveva un vago sentore di cetriolo. Ora, si sa che sempre di cucurbitacee si tratta, ma se a fine pasto, brandendo il mio cucchiaione, sono lì pronta a gustarmi il dessert, sentire il sapore del cetriolo un po' di delusione me la provoca...
Però riproverò, magari con un altro tipo di frutta; se non sarà di "mellone" potrà sempre essere gelo di...
       


Ingredienti:
300 grammi circa di succo filtrato di anguria (800 lordi)
20 grammi di amido (io maizena)
50 grammi di zucchero (dosare in base alla dolcezza del frutto)
10 grammi di gocce di cioccolato
inoltre:
qualche pistacchio
ed un paio di cucchiai di panna montata per guarnire

Esecuzione:
velocissima.
Versare il succo in un pentolino ed immergervi parzialmente un colino contenente lo zucchero e l'amido.
Mescolare con un cucchiaio in modo che questi due ingredienti si sciolgano e si disperdano nel succo senza formare grumi (in particolar modo l'amido); porre sul fuoco a fiamma bassa.

Continuare a mescolare finché il liquido, addensandosi, cambierà colore da rosa a rosso vermiglio e la crema, sollevata con un cucchiaio, ricadrà lasciando un segno sulla superficie.

Versare una parte della crema in una ciotola di vetro, cospargere con le gocce di cioccolata, che simuleranno i semi di cocomero e coprire con altra crema versandola delicatamente per evitare lo scioglimento del cioccolato. Volendo si possono fare allo stesso modo diversi strati.

Lasciar raffreddare e mettere in frigo per almeno tre ore prima di consumare.
Prima del raffreddamento si possono "piantare" nel gelo alcuni fiori di gelsomino, affinché la crema ne assorba l'aroma. Io non li avevo ed ho guarnito la preparazione, una volta sformata, con pistacchi tritati ed un ciuffo di panna montata leggermente zuccherata.
  
                     
   
                           
   

48 commenti:

  1. Sul gusto non posso dire, ma le immagini sono accattivanti!

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  2. Dall'aspetto si direbbe golosissimo... Magari l'anguria non era matura al punto giusto, converrebbe riprovare. Appena ne becco una bella zuccherina ci provo anch'io :-)

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  3. No, ti prego, il cetriolo nooooooo! Io dell'anguria mangio solo la parte rossissima... solo l'odore mi nausea! Peccato perchè a vederlo questo gelo sembrerebbe invitantissimo!!! Ma so che ti impegnerai per un successo completo.
    un bacio e buona domenica

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  4. Anche a me la Agnello Horby piace, ma ho solo letto La zia marchesa, la mennulara e basta, non so cosa abbia combinato dopo, mi sembava avesse scritto cose diverse dalle sue solite storie ambientate in Sicilia e non ho più letto nulla, ma se dici che quest'ultimo è ok, mi fido di te e lo compro!

    ps...anche io non vado troppo d'accordo coi geli...troppo..magri!

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  5. Ah. no, anche Boccamurata, e mi era piaciuto molto. UN filo d'olio, ho visto ora che è l'ulitmo, vado subito a comprarlooo!.-)
    PS..perchè l'altro ti ha infastidita? DI cosa parla?

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  6. l'aspetto è promettente, invoglia ad assaggiarlo...il gusto dipenderà davvero dal fatto che l'anguria era un po' acerba...bisognerà riprovare! ;)

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  7. cara Fausta le tue foto sono da rivista patinata: perfette! io non amo il gelo di mellone, mai amato, troppo stucchevole..ma dicono che fatto in casa sia del tutto diverso da quello comprato (poi te lo fai raccontare dall'amica a cui proprini belladonna :D )ma non mi sono fatta convincere finora..certo la qualità dell'anguria è fondamentale, deve essere ben matura e in piena stagione. L'idea del gelo con altra frutta però è affascinante :) tu prova così poi noi copiamo ;) bravissima e buona domenica, baci :)
    ps. dillo alla francese : décalage...che fa più figo ;)

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  8. Il gusto forse non era il massimo, ma le foto sono bellissime!!!
    Io però riproverei, forse il frutto non era dolce abbastanza....baci baci!!

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  9. concordo sulle foto, fan venire voglia di piantare un cucchiaio nel monitor... spesso mi son riproposta di provare a fare il gelo, ma poi...boh!... magari appena si trovano le angurie dolci dolci (qui è ancora presto!) vengo a scopiazzare! :-) buona settimana!

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  10. Forse avresti dovuto aspettare ancora un mesetto per poter avere un'anguria degna di quel nome. Comunque l'aspetto è fantastico, a cominciare dal colore e io copio la ricetta e provo a farlo più avanti. Bellissime foto...

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  11. Ecco, appunto, décalage era proprio il termine che avrei usato io, che sarei anche quella della Belladonna...sto diventando un pò egocentrica??
    Il tuo gelo mi sembra stupendo, il fatto che sapesse di cetriolo, in tempi ancora sospetti, perchè l'altro giorno non è ieri (!!!), ti dovrebbe far riflettere...

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  12. dato che il risultato "esteriore" è molto bello, insisterei sul contenuto.. non gelo di "mellone" ma forse di... "melone"? tropoo banale ma certo il risultato potrebbe essere ottimo!
    Un abbraccio..
    Ah, la Hornby non l'ho mai letta, nn m'ispirava ma se il filo d'olio ti tiene incatenata allora potre tentarci anch'io

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  13. Faustina mia (mi permetti di chiamarti così affettuosamente? )non devi desistere dal rifare il gelo di mellone perchè è veramente buono. Il sapore "al cetriolo" sarà dipeso da due fattori: l'anguria forse non era molto dolce e poi,a mio avviso,hai messo poco zucchero.
    In un litro di succo di anguria metto circa 300 g di zucchero (giustamente come tu dici molto dipende dalla dolcezza dell'anguria) per cui ai tuoi 300 ml di succo andavano circa 80-100 g di zucchero.
    Se mi permetti un consiglio,quando avrai un'anguria dolcissima prova a fare la crostata al gelo di mellone (l'ho fatta l'estate scorsa alla mia mamma ed ho due belle foto,appena posso aprirò un post e te la farò vedere)...è DIVINA.
    P.S. al di là se sapeva di cetriolo o meno,come sei solita, hai realizzato un piatto stupendo immortalando il gelo nel suo splendore (perfino con panna e "pioggia " di pistacchi).
    Sei un'artista!!!!!!!!!!!!!!!!

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  14. che onore!!il tuo devo dire che è fantastico...makketelodicoafà..bravissima!!a me personalmente non piace molto questo tipo di melone preferisco l'altro..più saporito:)grazie ancora e buona serata

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  15. Ecco appunto, avrei giurato che mi avrebbe fatto notar la disattenzione, ma, in realtà, la mia fu attenzione nei dettagli per le immagini impiegate in quell'odioso post...ovi sodi lei fotografò, mascherandoli da fritti perchè, in verità, delle due non credo di esser solo io la dura di comprendonio...Il motto lo faccio mio perchè l'insalatina l'è mia...Uovo, tonno...

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  16. Ammetto che vedendolo così fotogenicamente perfetto saperlo di "cetriolo" ha infastidito anche me... ma sono certa che la tua grande capacità culinaria ti porterà presto ad una vittoria totale e gustosamente appagante :)

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  17. Il gusto come dici non sara' stato il massimo, ma la foto e' spettacolare.
    Complimenti.Poi ti devo dire la verita' mi hai fatto venire voglia di farlo questo gelo.Guarda un po'.
    Un bacione e buona serata.

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  18. ...........Aiuto!!!!!!!!Non ho ancora mangiato l'anguria.....ma assaggerei molto volentieri questo "gelo" goloso.....bacini.....

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  19. Carissima Fausta, vedere le tue foto è un tripudio gioioso per i miei occhi e un pò di invidia "???come cappero fai ad essere così bravaaaaa??!!" ...altro che cetriolo...

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  20. fantastiche le foto, mi fai venire voglia di farmi il gelo di mellone. toccherà aspettare un po' che arrivino le buone angurie, però...

    bellissimo!

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  21. L'aspetto faceva pensare ad un gelo strepitoso, peccato che sappia di cetriolo. A me l'anguria non piace molto, però sono curiosa di provarlo con un altro frutto.
    Complimenti comunque per l'aspetto e per le foto.

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  22. Questa è una di quelle ricette che mi hanno sempre tentata, ma che finora non ho mai fatto,quello che mi frena maggiormente è l'idea dell'anguria cotta...proprio non mi attira, ma sapore o non sapore un cucchiaino del tuo gelo lo avrei preso volentieri.
    ciao loredana

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  23. Bellissimo e goloso!!! Una proposta originalissima, complimenti cara, un bacione

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  24. Io credo che sia dipeso sicuramente dall' anguria che come dici tu mangari era un pò insipida!! Comunque un buonissimo dessert da fare sicuramente specialmente dopo aver visto queste foto davvero deliziose!!! Complimenti tesoro!!! Un bacio e buona settimana!!

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  25. Bello è bello però...su questo non ci piove!
    Anzi bellissimo e le tue foto molto invitanti! Il fatto poi che a prevalere sia stato un deludente sapore di cetriolo spero non ti faccia desistere dal tentare di rifarlo perchè è anche un dolce buonissimo!
    baci, buona giornata

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  26. Ciao Fausta, mi unisco al coro di quelli che ti consigliano di riprovarci inpiena estate, quando l'anguria è di tutt'altro genere. Adesso commento la presentazione e le foto: meravigliose, viene proprio di assaggiarlo,complimenti. Da siciliana quale sono me lo devi: riprovaci in agosto e poi dai un giudizio. In verità anche io non ci tiro tanto ma sono certa che non sa di cetriolo. Un bacio

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  27. Un dolce che è tutto uno spettacolo davvero inviatnte e presentato magnificamente!!
    Tesoro ho indetto un contest con Illa "la perla della cucina italiana" e mi piacerebbe tanto se tu partecipassi, mi raccomando ti aspetto e per tutti i dettagli passa dal mio blog!!Bacioni,Imma

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  28. Le foto, però sono bellissime, invitano proprio a tuffare quel cucchiaino, e molto lentamente, tra un capitolo e l'altro del libro, assaporare il gelo di mellone.
    Non ho mai letto nulla della Hornby, mi hai incuriosita.

    Baci e buona settimana

    Giovanna

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  29. La foto è così invitante che stento a credere che non sia buono, magari si potrebbe provare con un anguria più matura... comunque apprezzo moltissimo la tua onestà sul risultato della ricetta, sei unica!!! Un bacio

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  30. Che bello riesco nuovamente a leggerti...(blogspot è impazzito)allora di angurie e cetrioli ne mangerei in continuazione, quindi che dire?Buono il gelo di anguria-cetriolo!:-)A presto!

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  31. Ciao Tesoro, grazie per essere passata. Scusa se ti rispondo qui. Ho aggiornato il post con la ricetta dolce. Hai ragione ma sono un po' sfasata sai. Non ho più tempo come qualche mese fa e boccheggio come una carpa! Aiut! Un bacione, Pat

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  32. a me non fa impazzire il gelo di "mellone" però concordo con gli altri nel dirti di riprovare con un'anguria più saporita! comunque complimenti per le splendide foto :-)

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  33. Ciao Fausta, io non amo i cetrioli ma questo gelo ha un aspetto meraviglioso quindi affonderei il cucchiaino ugualmente...
    Ho letto il tuo commento da me e non nego che mi sono entusiasmata sapendo che hai un forno per la ceramica... quando vedremo qualche tua creazione? Un bacio

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  34. ..wow, i mobili montati! Sai, il mio ruolo è di stare dall'altra parte, di chi i mobili te li ha venduti e te li monta: ovviamente parteggio per loro augurandomi che stia andando tutto per il meglio, ovvero massima soddisfazione da parte del cliente ;)
    fammi sapere, un bacione!

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  35. Ciao! Si, scusami e' che di recente se passo dal blog ho tempo per qualche riga....e se mi metto anche a fare la versione in italiano....non finisco piu'! Ma quando avro' modo di avere del tempo riprendo con la doppia versione :)
    Si, ho frequentato un corso presso una "prestigiosa" scuola e preso il certificato base, ed ora mi accingo a fare altri corsi ... Non so bene come sopravivvero' tra lavoro, corsi, corsi di lavoro, viaggi, spostamenti e....ah si...devo anche bere e mangiare ogni tanto :)Ma stringo i denti e vado avanti, ho deciso che alla mia eta' non potevo piu' rimandare, dovevo decidere "cosa volevo fare da grande" ed ho deciso di realizzare un mio sogno, lasciare il mondo aziendale e prendermi questa responsabilita'...SPERIAMOOOOO!!!! XXX <3

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  36. Dai anche il cetriolo ha il suo perchè!!! magari per le angurie più dolci bisogna aspettare ancora un pò! però ti è venuto veramente bello!

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  37. A parte che a me piacciono i citrioli, quindi non mi dispiace. L'aspetto del tuo gelo è così invitante che vien voglia di affondare il cucchiaino.

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  38. auguriiii felicissimo onomastico!!!un bacione

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  39. l'anguria è il mio frutto preferito! questo gelo è invitantissimo! complimenti!!!!!!!! un bacione!

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  40. exquisita receta fausta una gran idea,cariños y abrazos,buena semana para tí.

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  41. sono sicuro che con un'anguria più dolce il risultato sarà eccellente, ha cmq un aspetto fantastico :) mi sa che te lo copio :D

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  42. Io adoro il gelo di mellone, ma mia mamma assolutamente no... certo il sapore dipende anche molto dall'anguria, ma questo è un dolce che o ti piace o non ti piace... magari vieni a provarlo a casa mia! :)

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  43. - tutti: è vero, credo che l'anguria non fosse ancora gustosa al punto giusto. Farò un altro tentativo quest'estate perché la ricetta è proprio niente male, un concentrato di frutta in cui affondare il cucchiaio...
    Un grazie per i consigli ed i complimenti, ne farò tesoro

    - Cinzia: "La monaca" non mi è piaciuto perché l'ho trovato banale. La scrittura è sempre molto personale e godibile, ma la trama insoddisfacente. Questo naturalmente è il mio parere, ma la Hornby mi aveva abituato a ben altri romanzi...

    - Sonia: ma che è sta storia? Tra te e la belladonna mi fate uscire pazza! E scusate se non parlo francese...

    - Tinny: anche tu con sto francese! Ma non è che ve la "tiriate" un po'?

    - Cinzia: il melone potrebbe essere un'alternativa! Perché no? La Hornby merita di essere letta... almeno i suoi primi romanzi!

    - Mariabianca: ma la prego, faccia pure... Grazie per i consigli! Li seguirò. Aspetto anche la tua crostata, sono proprio curiosa

    - Tinny 2: ERANO uova FRITTE! E se ti dico che erano uova fritte, vuol dire che ERANO uova FRITTE! (oh!)

    - Dolci a Gogo: grazie per l'invito, passo a guardare...

    - Ellie: so che sei super impegnata! Aspettiamo che passi il "periodaccio"; le tue ricette sono così speciali che mi spiace aver difficoltà a tradurle!

    - Tina: grazie!

    - Fantasie: arrivo!

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  44. ciao fausta, hai ragione dobbiamo partecipare con il seguito della ricetta, ci era leggermente sfuggita la data del contest, ma non temere, in extremis ma arriveremo..ottimo questo gello!un bacio e grazie per il memorandum...!

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  45. Io non ce la faccio più...perchè non sei andata a lavorare a Versailles più o meno...intorno...al luglio del 1789????....!!!

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  46. - Sulemaniche: tranquille, c'è ancora tempo (ben un giorno e mezz!!!)

    - Tinny 3: ma che, niente niente sei un po' stressata? Ma che ho fatto!!!

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  47. però sembra buonissimo. il gelo di mellone è da un pò che voglio prepararlo...tra pochissimo vado in vacanza in Sicilia e l'assaggio, se mi piace rubo la ricetta palermitana:).

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  48. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
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