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09 novembre 2012

olio pugliese? ciceri e tria!


Quando la mia amica Pat mi ha invitato a prendere parte al progetto quasi non ci credevo. Sì, è vero, da ligure doc sono una sostenitrice del consumo di olio extra vergine d'oliva fin nel midollo, però entrare a far parte della ristretta rosa di bloggers deputate ad assaggiare olii e.v.o. italiani e a ricavarne ricette ad estro, o seguendo la tradizione, da pubblicare niente meno che sul sito che si occupa delle eccellenze olearie italiane, beh, questo è un altro paio di maniche.
Amo le sfide e questa è solo una delle ultime che la mia vita di "foodblogger" mi riserva; ovvio che accetto con piacere e divertimento!
Primo appuntamento: olio pugliese extravergine Terre d'Otranto. E' così che nasce questo piatto che si ispira alla tradizione pugliese, solo leggermente rivista a modo mio.   
Adoro i legumi ed unendo le due cose, quale piatto migliore di “ciceri e tria”? Quella gustosa pasta e ceci dove la tenerezza dei legumi si unisce alla consistenza della pasta a base di grano duro e trova suo completamento nell'elemento croccante: la tria fritta.


Non ho però voluto seguire la ricetta originale; volendo inserire un elemento ligure ho pensato che sovente, nella mia Terra come in altre Regioni, i legumi vengono abbinati alle bietole (da costa o erbette che siano). Vado nell'orto e noto che qualcuno è arrivato prima di me... le erbette sono irrimediabilmente mangiucchiate da qualche lumachina.
Ho in casa del cavolo nero, altro ingrediente principe per zuppe e minestre; sostituisco ed il gioco è fatto. Un “ciceri e tria” un po' particolare ma decisamente buono dove mi sono sbizzarrita a giocare anche un po' con la pasta facendola friggere attocigliata ad un cannello per i cannoncini dolci.

Nel darvi appuntamento a questa nuova rubrica fra 15 giorni, quando scoprirete il segreto dell'olio extra marchigiano, vi invito a visitare il sito Città dell'olio... non ultimo per scoprire chi sono le altre bloggers coinvolte e curiosare un po' tra le loro ricette!
  


Ingredienti (dosi per 4 persone):
350 grammi di ceci secchi
un cucchiaino di bicarbonato (facoltativo)
un rametto di rosmarino
una piccola cipolla
mezza carota
una costa di sedano
un pomodoro
uno spicchio d'aglio
250 grammi di farina di grano duro
qualche foglia di cavolo nero
olio e.v.o. pugliese “Terre d'Otranto”q.b.
sale e pepe q.b.
peperoncino (facoltativo)

Esecuzione:
mettete a bagno i ceci in abbondante acqua fredda per dodici ore; successivamente scolateli e sciacquateli bene in acqua corrente poi, partendo da acqua fredda, fateli bollire per dieci/quindici minuti insieme al bicarbonato. Questa operazione velocizzerà molto la successiva cottura; se però non amate l'utilizzo del bicarbonato potrete semplicemente lessare i ceci per un tempo variabile dalle due alle tre ore.
Dopo la prima breve cottura col bicarbonato scolate i ceci, sciacquateli, privateli il più possibile delle pellicine, rimetteteli in acqua fredda e cuocete a fuoco lento fino a quando saranno teneri (una quarantina di minuti circa).
Preparate la pasta fresca: pulite le foglie di cavolo nero ed eliminate le coste; tagliate a pezzetti e cuocete brevemente con la sola acqua di sgrondatura. Lasciate raffreddare e frullate.
Impastate la farina di grano duro con il puré di cavolo nero; se necessario aggiungete acqua.
Lasciate riposare la pasta per mezz'ora, al coperto, poi tiratela a mano o a macchina e ricavate delle fettuccine lunghe una decina di centimetri (o altro formato di pasta a piacere, ad esempio maltagliati).
Frullate circa la metà dei ceci cotti fino a ridurli ad una crema densa. Potrete fare agevolmente questa operazione con un mixer ad immersione, eventualmente aiutandovi con un po' d'acqua di cottura. Regolate di sale e mantenete in caldo.


Preparate un battuto con cipolla, sedano e carota, unite lo spicchio d'aglio ed il rametto di rosmarino e soffriggete, senza colorire, con qualche cucchiaio di olio e.v.o. pugliese.
Aggiungete anche il pomodoro a cubetti, i ceci lessati interi messi da parte e qualche mestolo d'acqua di cottura. Salate q.b. e lasciate sobbollire per circa un quarto d'ora poi eliminate l'aglio ed il rosmarino ed unite le fettuccine tenendone da parte una piccola porzione che farete friggere in abbondante olio pugliese e.v.o..
Portate a cottura la pasta (se appena preparata ci vorranno due/tre minuti) ed unite la crema di ceci.
Completate con un filo d'olio a crudo e servite cospargendo col pepe e l'eventuale peperoncino ed accompagnando il piatto con la pasta fritta.

36 commenti:

  1. Bhe.. io, fossi stata una commensale, sarei stata lo ammetto felice di quella sostituzione all'ultimo.. il cavolo nero lo adoro! e questa zuppa.. oddio, altro che dolci..questo è un confort food! brava

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  2. Una zuppa scaldacuore....e la sostituzione col cavolo nero è perfetta...a me piace molto!!!
    Poi le foto?? Semplicemente stupende...vien voglia di allungare la mano e prendere quella ciotola!! ciao ciao

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  3. hmmm... sei entrata in casa mia allora... ma toglimi una curiosità... lo hai assaggiato l'olio pugliese???

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  4. Complimenti per questa avventura, Fausta, ho letto il tuo nome da Patty e ne sono stata felicissima, presenti una ricetta che non può che mettere d'accordo tutti!

    buon we

    loredana

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  5. Dalla Puglia alla Liguria per approdare poi in Toscana con il cavolo nero :) Ebbbbbrava la faustidda, che chicca di zuppa hai tirato fuori. Perfetto comfort food per il periodo ma con quanto amo i legumi e i ceci in maniera particolare, me la gusterei appena tiepida anche in estate. Con la fortuna di avere quello del nonno, con l'olio evo per me sfondi un portone aperto ^_^
    In bocca al lupo per questa nuova, bella e gustosa avventura. Un bacione, buon we

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  6. Carissima, una partenza alla grande con eleganza e grandissimo sapore. Mi conquisti subito con legumi e questa pasta così speciale che non ho mai provato a fare. Le foto raccontano della perfetta miscela di ogni sapore e consistenza e secondo me l'olio di Terre d'Otranto ha trovato un suo perfetto completamento. Queste foto sono davvero incantevoli.
    Sono troppo felice di intraprendere questa avventura con 3 stupende compagne! Un grande abbraccio e alla prossima. Pat

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  7. Concordo con Patty, una partenza in grande stile la tua... questa zuppa ti scalda il cuore!!!! Sai che non ho mai assaggiato il cavolo nero? Verrei da te in un lampo se me lo facessi assaggiare con questa zuppa... bacione!

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  8. pensa che quest'estate son stata in Puglia e ovviamente prima mi ero informata sui piatti tipici e il primo che volevo assaggiare era proprio questo e anche se era pieno agosto l'ho comunque mangiata e l'ho trovata molto buona, la tua versione è speciale e l'aspetto è fantastico, davvero brava!!!

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  9. Che meraviglia, tutto neh!!!
    La pasta fritta e non, la zuppa, l'olio, le foto, tu!!!!!
    Ma lo sai che sono anni che acquisto direttamente in puglia l'olio tramite un amico che è di Altamura???
    Un olio dal gusto deciso che uso un po' per tutto, tranne la maionese che diventa verde....
    Bacioni

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  10. Fausta, quanta cura e attenzione nelle tue ricette, estro, passione nella presentazione... una zuppa fantastica!! Sempre all'altezza! un bascio!!!

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  11. Brava Faustidda e complimenti per tutto. Un caloroso abbraccio.

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  12. Fausta, tu sei partita alla grande e io non so da dove patire..
    se da questa pasta che non ho mai visto nè assaggiato o da questi legumi,
    se dalla presentazione o dalle foto.
    Boh Fai un pò te. comunque ... appalusi!

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  13. Io amo l'olio e lo berrei al posto del vino....a volte! Comunque hai fatto una "roba" troppo gustosa, mi piace proprio tutto. Meraviglia! ............Dai che tra poco ci siamoooooo io non sto "più nella pelle"...

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  14. Wow! Mi lasci senza parole con questa ricetta... Sei extra... come l'olio! ;)

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  15. Che bello questo piattoooo, mi piace tantissimo questa presentazione!

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  16. Ma questo e'un piatto golosissimo...quanto mi piace!!!complimenti ^^
    a presto

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  17. Grande interpretazione! Nel mio orto savonese ancora niente cavolo nero, in compenso mazzi di biete "selvagge" a go-go!!!:)

    Un saluto piovosissimo

    Fabi

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  18. Ecco, questa ricetta coi ceci è quello che cercavo!! Da poco poi, mi è presa la fissa della pasta fatta da me e tu mi proponi questa meraviglia! Splendida esecuzione e magnifiche foto, davvero.
    Un bacio , Sandra

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  19. Ma sai che avevo scoperto questa bella novità girando sul web in cerca di iniziative legate all'olio? E cosa ti trovo: la foto di Fausta!!! Troppo felice :) E questa partenza è da urlo, sono quei piatti che piacciono a me e la presentazione è molto bella! Bacio

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  20. Questa zuppa me la sto stramangiando con gli occhi!!!!!

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  21. bellissima e sicuramente deliziosa la tua zuppa...complimenti!!!
    Le foto sono davvero magnifiche!!

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  22. Ma che zuppaaaaaaaaaa..da fare assolutamente..grazie per la ricetta :)

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  23. Ottima questa zuppa! Ottime gli abbinamenti e ...stupende come al solito le foto!!! Brava!!!!

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  24. bellissimo blog... complimenti ti seguirò, spero che anche tu seguirai i miei blog agli inizi...
    http://scrivimidamore.blogspot.it/
    http://ragazzocomune.blogspot.it/

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  25. complimento per essere stata scelta, non se ne pentiranno!
    questa prima ricetta è strepitosa!
    un abbraccio tiepido

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  26. dovevano sceglierti sei bravissima!!!! e questa ricettina mi fa venire una gran fame solo a guardarla!!!!
    un bacio

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  27. Ciao carissima, complimenti per la ricetta e per l'interessante partecipazione...anche io non sono passata da te da troppo tempo ma purtroppo da me il tempo adesso e' proprio pochissimo e non riesco a passare piu da nessuna, se non in pochi ritagli di tempo...un bacio grosso...

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  28. che belle le foto della presentazione di questo piatto....ma soprattutto che buono questo piatto....cremosissimo e che dire....sarebbe da provare....un bacino

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  29. hai avuto proprio una bella idea, quelle sfogliette ci stanno benissimo e donano una croccantezza unica. Bellissima iniziativa vado subito a vedere chi sono le tue compagne di viaggio

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  30. bella iniziativa, vi seguirò con piacere, anche perchè sono diventata assaggiatrice dell'olio vergine di oliva (1° livello), un abbraccio SILVIA

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  31. Intanto ti faccio i miei complimenti per questa nuova bellissima esperienza... Questo piatto è fantastico, sembra dipinto! Dirti brava mi pare poco ^_^

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  32. Sono veramente colpito. Veramente bella questa ricetta,si sposa perfettamente con una fredda serata invernale ed un bicchiere (meglio due) di un rosso importante, caldo e speziato (Zinfandel?).

    Comunque, per quanto riguarda l'olio, la taggiasca e' la taggiasca.

    Ciao

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  33. stupenda la pasta fritta, non l'ho mai fatta. e poi la versione a ricciolo è di una bellezza unica, è una tecnica che ho visto usare solo per le lingue di gatto (pensa come sono "arretrata" io!)

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  34. Ciao Faustidda,ho letto il tuo commento al post sul pan brioche. L'ha già provato " l'antro dell'alchimista" ed è diventato una sua ricetta di famiglia.
    Garantisco al 100 per cento che,se lo provi,rimarrai stupita.
    P.S. ma perchè ci ostiniamo tutte quante ad impastare e faticare quando si ottengono risultati migliori con una mescolata di forchetta? Ahahahahahah....

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  35. Ciao cara, stupenda la tua versione del piatto e la tria fritta è un'idea eccezionale!!!Anche se te l'ho già detto non so quante volte, le foto sono sempre stupende, sei veramente brava!!
    Un bacione e buon fine settimana,

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  36. Che meraviglia questa zuppa!!?.....me l'eroe persa.....
    Brava, bacioni

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