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08 febbraio 2013

insalata tiepida di fagioli e finocchi, ovvero...



... quando "un'eccellenza" ne incontra un'altra.
Per una volta tanto voglio rubare il posto a Pat, che spesso, in questo giro d'Italia gastronomico alla scoperta degli oli extra vergini d.o.p., propone piatti non eccessivamente cotti ed elaborati allo scopo di non coprire, ma caso mai esaltare, tutto il sapore del condimento versato a crudo.
Un gesto talmente semplice e quotidiano che a volte rischia di diventare banale e di relegare la qualità del prodotto utilizzato in secondo piano. 
Invece è davvero da gustare tutto, questo olio bio extra vergine molisano; al primo assaggio ho pensato che non avrei potuto che preparare un piatto rustico in cui il suo sapore fruttato e leggero risaltasse appieno.
L'olio di Flora, varietà Gentile di Larino, merita proprio quest'attenzione.
Dunque un'insalata tiepida di legumi, alimento che specie in inverno per me è indispensabile.
L'ho unito ad un'altra eccellenza gastronomica... questa volta del mio territorio (ennò?): i fagioli di Conio, presidio Slow Food, conosciuti per l'estrema tenerezza della loro buccia.
Ho completato con finocchi aromatizzati alla curcuma e cialdine di polenta... et voilà, il piatto è servito.
Come sempre sono accompagnata in quest'assaggio da altre amiche e cuoche eccellenti; che ne dite di andare a "sbirciare" un po' in casa loro? Ecco cos'hanno preparato Pat, Stefania e Teresa...
E se volete andare anche a consultare l'archivio di ricette comuni e, perchè no, vi incuriosisce conoscere qualche notizia in più sui nostri oli eccezionali, in questo sito sarete soddisfatti.




Ingredienti (per 4 persone):
300 grammi di fagioli di Conio (secchi)
un finocchio grande o due piccoli
100 grammi di farina di mais possibilmente bramata (a me piace solo così)
un cucchiaino di curcuma
un mestolo di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva (io olio di Flora bio Gentile di Larino) q.b.
sale e pepe q.b.   


Esecuzione:
mettete a bagno i fagioli per almeno 12 ore in abbondante acqua fresca, poi sciacquateli bene e lessateli partendo da acqua fredda non salata.
La cottura, circa 25 minuti a fuoco lento, dovrà lasciare i fagioli teneri e cotti ma non "aperti".
Nel frattempo con la farina di mais preparate la polenta, come consueto, poi versatela a raffreddare in un contenitore unto da un velo d'olio.
Pulite il finocchio, tagliatelo sottilmente e mettetelo in una padella con un cucchiaio abbondante d'olio ed il brodo vegetale caldo. Coprite e portate a cottura controllando che la preparazione non asciughi troppo (eventualmente aggiungete ancora poco brodo). Al termine insaporite con la curcuma e regolate di sale.
Ricavate delle cialdine (o fettine) dalla polenta ormai fredda e grigliatele su una piastra.
Condite i  fagioli tiepidi con olio Extra vergine, sale e pepe e completate il piatto con i finocchi e le cialde di mais.

  

29 commenti:

  1. Qui dentro è cambiato qualcosa....hai spostato i mobili? Hai tolto le tende? No, perché c'è una luce bellissima e a me le case luminose mi piacciono assai assai.
    E poi guarda tu che tovaglietta ganzifera, fatta con i ferri..certo quella ciotola di fagioli ci sta alla grande, è lì bella al calduccio.
    Io sono assolutamente basita dalle tue foto. La ricetta che dire, è favolosa, ma le tue foto la raccontano in maniera assolutamente strepitosa. E tu non sapresti usare la reflex? Si, tuo nonno era Pinocchio!
    Ti abbraccio fortissimo. Buon week end, Pat

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  2. Ma che bel piattino, signorina Faustidda!!!
    Foto favolose, as usual!!!
    Bacioni

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  3. Ma non sarebbe il caso di metterla un po' a lavare quella pezzuolilla li grigia che, povera stella, stai usando in continuazione per tutte le tue ricette?? Te ne faccio una io, sono bravissima col dritto e col rovescio...

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  4. Non impazziscono per fagioli e company.. ma sono impazzita per queste foto. Quanto sono belle, luminose e.. rustiche? Buon weekend tesoro.

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  5. Quando riuscirò a cuocere i fagioli in maniera così perfetta senza neanche una spaccatura, suonerò le campane! No va...meglio accendere un cero, chè qui di "campane" ne suonano pure troppe!!!!!!
    Mi associo alla Pat, meno male che non sapresti usare la reflex. Quella ciotolina sembra viva da quant'è bella :) Un baciotto pinocchietta, buon fine settimana

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  6. Si,ha ragione Patty, questa volta hai dato il meglio di te.
    Un abbraccio e buon fine settimana.

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  7. Inutile ormai sei ad un livello top.
    Io però non posso replicare la ricetta perchè non ho questo bel tavolo in legno su cui poggiare la ciotolina,
    e poi quella lana lavorata a maglia... ma solo per questo!
    Baci

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  8. Cara Faustidda, da ieri sento profumo di olio molisano e mi emoziono, non si parla quasi mai del Molise se non in modo negativo, per tutti i suoi problemi politici e perchè è una regione che non fa clamore, come foosse uno spazio invisibile.
    Vedere un'eccellenza del Molise salire agli onori di un post e della tavola di chi di cucina ne capisce, mi rende molto orgogliosa :)

    Hai saputo abbinare gusto, sapore, bellezza e luce!

    Un abbraccio e grazie da una molisana :)

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  9. Ma che bella aria nuova che gira, nella tua casa, cara Faustidda!
    Non passavo da un po' (troppo, anzi) e nel frattempo qui hai rinnovato. E i tuoi esperimenti con la reflex crescono..! Brava, brava come sempre e anche di più
    Un abbraccio a presto ;)

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  10. Faustidda io adoro i fagioli ma non i finocchi cotti (crudi potrei ingerirne delle quantità industriali...) Ma queste foto sono uno spettacolo, impazzisco per le tue presentazioni! Fantastiche... Un bascio!!!

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  11. ricetta deliziosa e foto favolose!!!!
    buon we
    Alice

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  12. Delicioso, ¡gracias por compartir la receta!
    Un saludo :)

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  13. Mia cara ma che bella ricetta... semplice quanto invitante! Due cose però: quel pezzo di maglia è stata sferruzzatadate? Due. ma questo te lo sussurro in un orecchio perchè un pò me ne vergogno: ma la curcuma che sapore ha? e con quali cibi della nostra terra si abbina meglio? Un abbraccio forte forte e buon WE

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  14. Chissà perché questo olio così particolare ha ispirato entrambe ad usare dei preziosi fagioli del nostro territorio... ovviamente, tu, con una marcia in più!

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  15. Ricetta semplice ma con ingredienti di qualità che sicuramente fanno la differenza ..evviva l'olio evo...ciao Lia

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  16. Ma quanto sono belle queste foto cara Fausta!!! Pochi ingredienti semplici e genuini che hai reso speciali grazie a questi scatti!

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  17. Queste foto sono da innamoramento, giuro. Saranno i colori, sarà quella chip di polenta, saranno i fagioli che si vede che hanno la consistenza perfetta, sarà il profumo dell'olio che sembra sprigionarsi davvero dallo schermo ma questo piatto è da svenire. Sinceramente.

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  18. Le foto sono splendide, i colori mi fanno innamorare del piatto che è invitante già da sè visti gli ingredienti... Come sempre, bravissima ^_^

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  19. L'olio buono è meraviglioso. Non a caso si chiama oro giallo.
    E' in grado di rendere spettacolare un piatto semplice.
    Questa tua ricetta è davvero da urlo sai?
    Buona giornata :)

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  20. Riposa " in pace " in frigorifero......ahahahahahahahahah.....attendiamo il risveglio!!!!

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  21. ricettina appetitosa, con un goccio di olio buono poi, un abbraccio SILVIA

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  22. Ciao...solo per informati che oggi è partito il mio nuovo contest...ricco premio in palio, un viaggio!
    Ti aspetto, se ti va!
    http://squisitocooking.blogspot.it/

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  23. E' una ricetta molto appetitosa e mi piace l'idea di colorare il finocchio con la curcuma per dare insieme alla polenta un tocco di colore, brava!!! Le foto come sempre sono meravigliose!!!
    Un bacione.

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  24. Come sempre riesci a rendere superlativi anche i piatti più semplici. Quel finocchio insaporito alla curcuma è un vero tocco da maestra!
    Bravissima come sempre.

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  25. mi sono ribaltata sulla seggiola alla vista di queste foto!!!! confesso di avere letto la ricetta solo dopo essermi ripresa!! sei sprecata in un blog! sei una proffesionista della foto e della cucina e fai riscoprire sapori semplici ma molto ben strutturati! un abbraccio :-X

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  26. ci credi se ti dico che davanti alla bellezza di ste foto non riesco nemmeno a fermarmi sulle ricette.
    e invece no, cazzarola, devo trovare la forza anche per quelle perchè ho visto cosette che mi sconquinferano non poco...
    senti, questo tavolato di legno è da urlo...
    presentazioni troppo chi, braverrima

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  27. Mi piace come presenti le ricette nelle tue foto! Vedo cura per i dettagli, che condivido... :-)

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