martedì 5 febbraio 2013
pere al vino rosso
In casa non si bevono alcolici... siamo astemi. Gli amici lo sanno e chi vuole, quando è invitato a cena, o arriva con la sua scorta personale (pochissimi) o fa senza (tantissimi).
Però... (c'è sempre un però), poiché non tutti lo sanno, a volte qualche bottiglia di buon vino ci è piombata in casa, regalo di qualche cliente. Che si fa? Si ringrazia, poi la si regala oppure... magari la tengo, vah? per cucinare.
Quando un bel po' di tempo fa sono arrivate diverse bottiglie di Brunello hanno fatto quella fine; alcune si sono infilate in casa di amici (non proprio da sole, sono state "aiutate") e due o tre le ho tenute con lo scopo di cui sopra.
Per tirare le fila di questo discorso un po' sconclusionato vedo delle belle pere.... uhmmm, che sia venuto il momento per provare le pere al vino? Massì, ho ancora quella bella bottiglia di Brunello che aspetta di essere stappata.
Stappo... e che mi posso aspettare? E' lì da un po', non è che la sua conservazione sia stata molto curata, ha subìto pure un trasloco, morale il vino s'è "marsalato".
Leggo in internet che è un difetto dovuto all'ossigenazione... ma che m'importa? Il profumo è buono ed io per le pere ci provo lo stesso.
Con quel bel sughetto di cottura ho pensato di ricavarci una cremina, tipo pasticcera ma con lo sciroppo al posto del latte. Vabbé, diciamo che la cremina è discutibile e va un po' perfezionata, ma le pere erano così buone...
Ingredienti:
4 pere piccole e non troppo mature (Martin sec, Madernassa, Kaiser)
200 ml di vino rosso (io il Brunello...)
70 grammi di zucchero semolato
poco succo di limone
scorza di un'arancia non trattata (solo parte arancione)
qualche grano di pepe garofanato (pimento)
Esecuzione:
mettete il vino in un pentolino che possa contenere di misura le pere intere, disposte una accanto all'altra col picciolo rivolto verso l'alto; aggiungete 100 grammi di acqua e lo zucchero.
Portate ad ebollizione ed unite la scorzetta ed i grani di pimento.
Nel frattempo sbucciate le pere senza privarle del torsolo e del picciolo, inumiditele man mano con poco succo di limone e, una volta che saranno tutte pronte, disponetele nella casseruolina col liquido in ebollizione, nella posizione descritta sopra. Il liquido dovrà raggiungere la base del picciolo; nel caso sia necessario aggiungete ancora un po' d'acqua e/o di vino.
Lasciate cuocere per 10-15 minuti secondo il grado di maturazione dei frutti. Al termine dovranno risultare morbidi ma ancora ben integri.
Scolate e lasciate ridurre sul fuoco il liquido di cottura, fino ad ottenere un terzo del volume iniziale (attenzione che non caramelli).
Servite le pere irrorando con lo sciroppo ottenuto.
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Mi hai riportata alla mia infanzia..e alle pere al vino rosso che preparava il mio papà..lui ci metteva anche una stecca di cannella..m non le presentava in modo meraviglioso come hai fatto tu ! Sei troppo brava tesoro ! Un abbraccio e buona serata :**
RispondiEliminaCiao,ti ho scoperta da poco ed hai uno spazio veramente bello! Proprio oggi ,come accennavo in un commento precedente,ho spedito il video da te segnalato sulla farinata.Queste pere,peraltro bellissime,mi ricordano un incubo.Qualche anno fa le dovetti fare per un noto "personaggio" che mi disse che desiderava che le pere fossero completamente del colore del vino.Usai tutti i trucchi del mondo senza successo,fino a diventare pazza!!
RispondiEliminaBravissima,le tue foto son meravigliose.
Faustidda mia una ricetta semplice, calda, da gustare vicino un caminetto (che non ho!)... Ma come siete astemi??? Vabbè ti perdono! Sempre presentazioni piene di atmosfera!! Un bascio!!
RispondiEliminaBuone e presentate in maniera impeccabile...quella tagliata a fettine è splendida!!!
RispondiEliminaBacio e buona serata.
Che foto splendide!!! Le pere al vino io le adoro, ogni tanto le faccio, ma non spesso perchè mi piacciono troppo e ne mangio fino a farmi venire mal di pancia! Un abbraccio!!
RispondiEliminanon ci credo che siete astemi! non sapete che vi perdete ;-))
RispondiEliminascherzi a parte, queste pere devono essere FA-VO-LO-SE così come FA-VO-LO-SE queste foto in cui la pera spacca letteralmente lo schermo :-)))
baciuzzi ^_^
astemi? che significa...non conosco questa parola!!! scherzo dai...qui a casa invece vino rosso a go go...anzi se passi da queste parti portati la tua scorta di acqua!!!
RispondiEliminae allora queste pere al vino...e pure Brunello...sono una chicca!
bacioni
ho gli occhi appiccicati sulle tue foto, e mi è venuta fame, e una gran voglia di assaggiare le tue pere? Che devo fà?!?! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaAccidenti che meravigliaaaa! E che presentazione... perfetta come pure le foto! Un abbraccio forte forte1
RispondiEliminaIo non solo astemia, ma il vino non lo uso neanche per cucinare. Mi sento male solo all'odore. Certo però che quella salsina densa e caramellata eccome se attira. Fosse aceto balsamico non ci penserei su due volte ma così o me le prepari te o...chiamo la mamma?
RispondiEliminaSono INCANTATA dalla bellezza e perfezione di quella pera a raggiera ^_^ Un baciotto
Anche io sono astemia e per me il vino è solo un ingrediente da utilizzare in cucina, proprio non riesco ad appassionarmi....non sono mai stata educata in quel senso e un pò mi dispiace.
RispondiEliminaLe pere al vino le proverei di corsa e ad occhi chiusi :)
Ho sempre amato da impazzire le pere al vino rosso (io non sono astemia, anzi!) quando le trovo al ristorante le preferisco a tutti gli altri dessert... con quel ristretto dolce e speziato mi conquistano! Foto bellissime e presentazione impeccabile. Bravissima! Un bacio
RispondiEliminaE meno male che sei astemia!!! La crema pasticcera al Brunello solo tu potevi inventarla!!!
RispondiEliminaLe pere e le foto sono FA-VO-LO-SE!!!
Bacioni carissima Faustidda
"C'ho" giusto bisogno di pere....
RispondiEliminaMai provate le pere al brunello..bellissima presentazione e foto molto chic, come sempre d'altra parte! Un abbraccio, Ellen
RispondiEliminaTesoro non ho parole per definire la bellezza di queste foto *_*
RispondiEliminaI colori, la luce, la disposizione degli oggetti e del cibo nello spazio...
Posso solo dirti che sei stata davvero bravissima.
Ti abbraccio.
Con pochi ingredienti guarda che delizia hai fatto!!!! E la presentazione e' favolosa:)
RispondiEliminaBaci
Letteralmente incantata dalla presentazione! Che brava sei! :)
RispondiEliminaIn Toscana sono tipiche le pere al vino Chianti. Ti sono venute una meraviglia.
RispondiEliminaMa le hai mangiate anche visto che erano imbevute di alcol??! :-) Potevi invitarci tutti da te e te le avremmo fatte fuori noi senza problemi...
che meraviglia,Fausta!!le tue pere non potevano cuocere in un vino migliore,direi!!!complimenti anche per la bellissima ed accurata presentazione del piatto!!baci:-*
RispondiEliminaCi credo che erano buone. La presentazione e le foto sono stupende!
RispondiEliminaNiente vino anche per me grazie... E questa ricetta mi fa l'occhiolino da un mare di tempo ma non ho il coraggio di farla. Anche se a vederle mi vien voglia di provare...
RispondiEliminaSeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee il brunello regalato ma doveeeeeeeeeeeeeeee???? Se erano me vedevi che ci facevo!!!!!! Me le gustavo piano piano :-)))). Ma ti sono venute di un bene ste pere, e le foto mi hanno incantato! Baci
RispondiEliminaWow foto stupende! Ha un aspetto stupendo questo piatto complimenti!
RispondiEliminaE' partito un nuovo GIVEAWAY! Vinci un paio d'occhiali e 2 buoni da 30 dollari!
Ti aspetto da me!!! Un bacione!
Mi piaaaaaaacciono i frutti al vino!!! Tanto! Anche il vino, ma se c'è il dolce della frutta ancora meglio.. Mi piace tanto la foto che hai fatto:)
RispondiElimina:**
Che atmosfera hai creato...anche alle nove di mattina, abbondanti ora che guardo bene...anche a quest'ora , dicevo, mi metterei a questa tavola, magnifico piatto!! ...io non sono astemia, no, no...
RispondiElimina:***
FOTO ESEMPLARI!!!
RispondiEliminaVolevo invitarti sul mio blog dove c'è una piccola cosina per te seguendo il link http://coookingtherapy.blogspot.it/2013/02/conosciamoci.html
Se ti andrà di partecipare ne sarei onorata!
Un saluto
Chiara
Ma come fate!? Bottiglie di buon brunello abbandonate tutte solette... :D
RispondiEliminaBeh, ognuno ha i suoi gusti, il tuo nel creare queste pere al brunello, seppur marsalato, è stato divino. E poi foto bellissime, come sempre. Buon fine settimana cara Faustidda.
che buone! presentate così sono meravigliose *.*
RispondiEliminala foto dall'alto... mi piace da impazzire!
RispondiEliminaappunto.... ma neanche in un 5 stelle ti pestan lì una pera messa così bene....
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