Passa ai contenuti principali

biscotti integrali allo yogurt


I dolci, da qualche tempo, non sono più la mia passione... però un biscottino fatto in casa, ogni tanto, lo sgranocchio volentieri. A questo aggiungete le consuete "pulizie di primavera" della dispensa et voilà, ecco sfornati questi biscotti, con farine integrale, d'avena e di nocciole, tanto per dar fondo alle confezioni già aperte. 
A me sono piaciuti tanto: primo perché adoro la farina d'avena (ma preparatevi al suo gusto, leggermente amarognolo), secondo per il loro grado zuccherino, non troppo marcato. 
Ho utilizzato uno yogurt magro e biologico, al sapore di liquirizia. E' stata più che altro una prova, perché per me quello yogurt non aveva gusto di liquirizia neanche "a crudo", figuriamoci mischiato agli altri ingredienti e cotto! Deducete la conclusione: utilizzate il vostro prodotto preferito. 
Rimarranno un po' morbidi se li farete cuocere fino a colorirli appena, altrimenti basteranno un paio di minuti in più per renderli croccanti; tenete sempre presente che se non vi piace la consistenza morbida basterà che li biscottiate nuovamente in forno caldo, una volta raffreddati e... assaggiati.
La finitura con zucchero a velo è ovviamente del tutto opzionale; è stato solo un mio (inutile) tentativo per renderli graditi anche a mio marito che ama il "dolce-che-più-dolce-non-si-può"...


Ingredienti (per una trentina di biscotti tondi dal diametro di 4 cm)
160 g di farina integrale di frumento
90 g di farina integrale d'avena
(oppure sostituite entrambe con 250 g di di farina 0)
100 g di zucchero integrale di canna
100 g di yogurt (io alla liquirizia biologico magro) 
30 g di nocciole tostate tritate fini 
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2 g di bicarbonato (1/2 cucchiaino)
un pizzico di sale
zucchero a velo per la finitura (opzionale)

Esecuzione:
miscelate le farine con lo zucchero, il bicarbonato e il sale, aggiungete anche la farina di nocciole e mischiate.
Unite l'olio e poi lo yogurt. Tenete presente che le farine non hanno tutte lo stesso grado di assorbimento dei liquidi; lasciate quindi da parte un po' di yogurt, da unire eventualmente in seguito, per regolare la consistenza dell'impasto. 
Lavorate brevemente fino a ottenere una pasta tipo "frolla". 
Non occorre il riposo; trasferitela sul piano di lavoro infarinato e stendetela con il matterello ad uno spessore di 2/3 mm. Ricavate i biscotti con un coppapasta e trasferiteli man mano in una teglia coperta da carta da forno. 
Impastate i ritagli e ricavate altri biscotti, fino a esaurimento dell'impasto.
Cuocete in forno caldo, a 180 gradi per 13 minuti circa, fino a coloritura. 
Una volta freddi potete spolverizzare con zucchero a velo.  



Commenti

  1. Biscotti meravigliosi e che foto! bravissima!! gnammy!

    RispondiElimina
  2. Adoro i biscotti integrali e quando bisogna dar fondo alla dispensa, sono la prima a buttarmi a capofitto tra ricette "improvvisate" e cambi di direzione per trovare il giusto equilibrio.
    Li segno, ho giusto un po' di farina d'avena che aspetta di essere utilizzata!
    E poi con la seconda foto mi hai conquistata ;)

    RispondiElimina
  3. Io sono una fan dei biscotti fatti in casa e questi tuoi biscottoni mi attirano moltissimo. Proverò la ricetta, anche perchè non mi è mai capitato di utilizzare la farina di avena. Questa è l'occasione giusta. Ciao!

    RispondiElimina
  4. A me la passione per dolci e biscotti non tramonta mai... devo essere guasta!! Come si fa a non farsi mai venire a noia le cose dolci? :-)
    Questi biscottini sembrano davvero perfetti per essere sgranocchiati a tutte le ore. Adesso ci starebbe proprio bene uno di questi biscottini nelle mie mani.

    RispondiElimina
  5. ti sono venuti perfetti, adoro i biscotti integrali, anzi i biscotti in generale sono la mia passione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elena, ma hai un blog??? Non lo trovo...
      (tra parentesi: i biscotti erano buoni :))). Grazie per il tuo commento, un abbraccio

      Elimina
  6. I biscotti di questa tipologia mi piacciono molto, mi incuriosisce il profumo e il sapore di liquirizia.

    RispondiElimina
  7. Ma che belli!! Solo a vederli mi fanno gola...sarà che anche io non amo i dolci troppo dolci e apprezzo molto le farine integrali. Se poi aggiungi il fatto che l'operazione di smaltimento farine la devo fare da un po', questi biscotti sono ufficialmente nella to do list! :-)
    E il trucco di spolverarli di zucchero a velo lo metto in atto anche io...per la tua stessa ragione! ;-)

    RispondiElimina
  8. La mia di passione continuano ad esserlo eccome questi benedetti dolci! Anche ora che viaggio su farine alternative. Ecco però quella di avena mi manca, vedi?! Uso tantissimo orzo farro e riso, ma l avena ancora no. Questi tuoi biscotti mi pioni in bello sprone a provare. Mi piacciono già solo a vederli, perciò salvo subito la ricetta! Tanti Baci Faustina e grazie dell idea!!♥♥♥

    RispondiElimina
  9. Niente zucchero a velo per me. Nudi sono assolutamente bellissimi e mi fanno gola tantissimo. Io ci metterei dell'uvetta sultanina che in questo genere di semplice frolla all'olio, gratifica il palato per il gioco delle consistenze e perché regala quel dolce naturale che mi fa impazzire.
    Sulle tue foto posso solo dire: ohhhhhh.....
    Un bacio tesoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uvetta? Ottima idea; la prossima volta "la faccio mia". Un bacione

      Elimina
  10. Mi sembrano perfetti!!!!! Anzi passane pure almeno un paio!!! Buona giornata

    RispondiElimina
  11. Non sostituirei affatto le farine, io... adoro quelle più particolari e meno raffinate e quella d'avena l'ho usata quest'anno per la prima volta! Mi hai ricordato che da tempo devo fare dei biscotti con la liquirizia, l'avevo presa in polvere... e se dovessi scegliere una forma, sarebbe tonda come la tua! ;-)
    Mi piace l'atmosfera rustica che respiro oggi... quel marrone accogliente e caldo, reso morbido dallo sfocato delle foto...

    RispondiElimina
  12. io purtroppo ai dolci non riesco a rinunciare :( questi biscottini mi ispirano proprio, senza zucchero a velo, da mangiare uno dietro l'altro un un orzo caldo macchiato con del latte di riso. ok, ho già la bavetta alla bocca :P

    RispondiElimina
  13. toglimi tutto ma non i biscotti, lo sai no?
    questi sono proprio rustici e sgranocchiosi come piacciono a me, perfetti da fare anche nella stagione calda quando quelli troppo burrosi diventano ingestibili e "pesanti"
    li provo, ho una farina strana da provare e mi sa che si presta alla perfezione :)
    ma se li impasto la sera per la mattina...faccio danni? giusto per avvantaggiarmi un pochiddo...
    un baciotto e...potessi allunagre al manina...

    RispondiElimina
  14. Pure io ai biscotti non so rinunciare. Soprattutto a fine pasto :-) Bellissimi i tuoi, me ne sgranocchierei uno al volo!

    RispondiElimina
  15. anche a dieta pre spiaggia non riesco a rinunciare a un paio di biscottii a colazione, deliziosi questi!
    baci
    Alice

    RispondiElimina

Posta un commento