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04 gennaio 2016

la cucina degli avanzi: frittelle di minestrone


Ancora una scadenza legata al Calendario del cibo italiano 2016 - AIFB; per la precisione oggi inizia la Settimana degli Avanzi
Per quel che mi riguarda devo essere sincera: queste frittelle non le avevo mai sentite nominare.
Eppure.
Eppure si tratta di una ricetta del Ponente ligure, e chi mi conosce sa molto bene quanto la mia cucina sia spesso ispirata alla mia terra d'origine. 
E' un piatto povero, proprio della cucina "del riciclo" tanto cara quanto indispensabile alle famiglie numerose di una volta e ora riscoperta e rivalutata, perché si sa, i tempi degli sprechi sono finiti (e dovrebbero esserlo non solo per ragioni economiche) e occorre far di necessità virtù.
Leggere di queste frittelle è stato un caso: le ho trovate in un libretto, forse dovrei più chiamarlo quadernetto, distribuito gratuitamente nel supermercato di cui sono cliente abituale e prodotto in collaborazione con alcune classi elementari della mia città. In una scuola dove le classi sono tutte necessariamente multietniche, già il titolo mi è sembrato meraviglioso: Frammento di un Mediterraneo senza centro.  
Per i bimbi coinvolti nell'iniziativa dev'essere stato un momento importante, di crescita e aggregazione, ancor più importante, a parer mio, in virtù del fatto che all'interno delle classi ogni bambino ha potuto dare il suo contributo scoprendo nel contempo tradizioni e usi culinari diversi dai propri. L'accettazione "dell'altro" attraverso la tavola... non è bellissimo?
Insomma vedo le frittelle e chiedo in giro, a vari amici, e scopro che la ricetta era sconosciuta solo a me, perché c'era chi ricordava molto bene di averne fatto scorpacciate da piccolo, con gran godimento.
Non mi restava che assaggiarle, facendo avanzare appositamente un po' di minestrone (embè, in casa mia il minestrone non avanza mai... ho dovuto arrangiarmi).
Il piatto è semplicissimo e mi vergogno quasi a scriverlo.
Non ci sono dosi, solo "l'occhio", non c'è una lunga lista di ingredienti, solo farina e minestra, di qualsiasi tipo, con la verdura passata o a pezzi, con la pasta o il riso...
A voi scegliere se aromatizzare con erbe aromatiche (origano, prezzemolo, ecc) oppure no, piena libertà. Vi sconsiglio invece di aggiungere formaggio grattugiato; la prima volta io l'ho fatto con il risultato disastroso che la pasta s'è letteralmente appiccicata alla padella; uno strazio.


Ingredienti:
una dose di minestrone avanzato dal giorno precedente (con pasta o riso)
farina q.b.
olio per friggere (io extravergine d'oliva ligure)
trito di erbe aromatiche (facoltativo)

Esecuzione:
mischiate la minestra con tanta farina quanto basta ad ottenere una pastella fluida e un po' collosa; indicativamente occorrerà ottenere un composto come quello delle crespelle.
Poiché mi rendo conto quanto sia difficile “andare a occhio”, il mio consiglio, al momento della frittura, è di provare a cuocerne una, se tende a disfarsi aggiungete ancora farina, se invece risulta troppo consistente… beh, eliminare farina non è possibile, però potrete allentare il composto con un po’ di brodo vegetale o acqua.
Aromatizzate a piacere con le erbe.
Lasciate riposare una quindicina di minuti e friggete in olio caldo, versando l'impasto a cucchiaiate.
Trasferite le frittelle, man mano che sono pronte, su carta da cucina e consumatele caldissime, magari insieme ad una bella insalata.


                     
   
                           
   

33 commenti:

  1. Coraggio, eravamo in due a non conoscere la ricetta :) Bella, e belle le foto. Ma questo te lo ripeto sempre. Anche qui il minestrone non avanza mai, è talmente buono!

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    1. ma chi lo avanza sto minestrone??? Nessuno! :)))) (ma non si sa mai... ahahah...) Ciao Giorgia, un bacio (ormai siamo "compagne di merende" ;) )

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  2. Mai sentite, ma non appena ho letto il titolo mi è venuta l'acquolina!
    Bellissima ricetta di riciclo, più semplice e naturale di così non si può :-)

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    1. i nostri genitori avevano la saggezza che spesso in noi manca. Anche in campo culinario. Un bacione :)

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  3. neppure io la conoscevo questa ricetta, mai entito parlare di polpette di minestrone, questo si che è un riciclo, le proverò Fausta mi piacciono mica poco ;)

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    1. io friggo poco, ma questa ho "dovuto" provarla! Buoni esperimenti, allora! Ciao :)

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  4. Le ricette del riciclo sono sempre piene di sorprese in quanto bontà, questa è un esempio.

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    1. concordo. Sovente sono migliori del piatto originario :)))) Ciao

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  5. Bellissima ricetta del riciclo!!! Mi piacerebbe assaggiarle ma anche da me il minestrone non avanza mai!! baciotti!!

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    1. infatti! Il minestrone è troppo buono per farlo avanzare... ahahah...Ciao Tiziana, un bacio grosso:)

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  6. Ah peró questa delle frittelle di minestrone non l'avevo mai sentita!!! Sono perfette da proporre anche ai bambini, prendo nota!!!!
    Colgo l'occasione per augurarti buon anno ;-)

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    1. ciao Federica, buon anno anche a te! E... buona "minestra avanzata" :)

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  7. che foto sublimi! bravissima Fausta, buon anno, baci

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    1. grazie Sonia :) Un buon anno anche a te!

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  8. Il titolo mi ha incuriosito ma penso di aver capito male e invece è proprio un signor riciclo quello che ci proponi...troppo sfiziosa questa idea! La prossima volta lo faccio avanzare apposta per provare le tue frittelle!
    baci
    Alice

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    1. ahahah... se ti piacciono le frittelle queste meritano! Un bacio

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  9. Fausta che foto splendide... e il quaderno lo voglio anch'io. Che titolo favoloso.... e che ricetta!

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    1. la ricetta è semplice semplice, ma sembra che sia più diffusa e conosciuta di quel che pensavo. Beh, andare "alle origini" è stato bello :) Grazie Lara

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  10. Ma sai che nemmeno io che son ligure conoscevo questa ricetta ? Dove posso trovare quel 'quaderno' di cui parli ? Complimenti per il post Fausta !!
    Un bacio
    Pippi

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  11. Ma sai che nemmeno io che son ligure conoscevo questa ricetta ? Dove posso trovare quel 'quaderno' di cui parli ? Complimenti per il post Fausta !!
    Un bacio
    Pippi

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    1. grazie Laura. Il libretto veniva distribuito gratuitamente e non credo ce ne siano ancora copie in giro :( Chiedo al supermercato, ma ormai è passato molto tempo e le cose vengono buttate (altro che cucina degli avanzi e sprechi in cucina... si spreca tutto!). Se comunque ti interessa esistono anche le fotocopiatrici ;) Un bacio

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  12. Ma è una genialata !! E se si aggiungesse un pizzico di lievito ? Brava Fausta !

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    1. ho fatto la ricetta pari-pari; nonostante sia difficile che mi comporti così, questa volta ho scelto di rispettare "il libretto" e quello che i bimbi avevano imparato, raccogliendo le ricette familiari. Certo che un pizzico di lievito o bicarbonato credo non guasterebbe :) Baci

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  13. Cara Fausta non ci crederai ma da noi si fanno, o meglio dovrei dire si facevano, addirittura dolci!!!! Oltre alla farina si aggiunge zucchero, uova e uvetta ammollata. Io ancora non le ho provate ma sono nei ricordi di tutte le persone che conosco che hanno più di enne anni :D
    Come sempre post, ricetta e fotografie eccezionali ed emozionanti
    Un bacione

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    1. ma Carla, non mi stupisco affatto! Il passaggio dal salato al dolce, e viceversa, nella cucina del "riciclo" è presente abbastanza spesso. In fondo il minestrone, se non aggiungi il formaggio e non è troppo salato, non è che verdura (e torte dolci di patate, o zucchine, o... fagioli! si fanno eccome) e pasta. DEVO provare la tua versione! Al prossimo minestrone avanzato appositamente :)

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  14. le facevano anche a Genova -Genova, le frittelle di minestrone, con il minestrone "spesso" del giorno prima. Un mio prozio aveva il tavolo fisso, in un'osteria di Sturla, il lunedì, proprio perchè ne era goloso. Mia mamma me ne ha sempre parlato, come di una stranezza antica, intrisa di saggezza, di rispetto per il cibo e di dignità. Ho tenuto questo tuo post per ultimo, perchè domani si "festeggia" un anno di lontananza da casa e anche se sono andata e venuta dieci volte, niente è più come prima. E la nostalgia è una brutta bestia, specie se ci si trova di fronte a chi, come te, ha fatto delle emozioni il suo pane quotidiano. Grandissimo post, grandissima ricetta, grandissime foto, grandissimo tutto.

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    1. è vero Ale, sembra ieri ed è già passato un anno. Banale dirlo, soprattutto per me, che non mi sono mai allontanata da Imperia, anche se mio marito ventila sovente un trasferimento in un luogo che gli è rimasto nel cuore, la Normandia. Lo faccio comunque, senza retorica: la propria casa ognuno di noi la porta dentro di sè, ovunque vada. Sono i propri ricordi, le esperienze vissute, le persone che ha conosciuto da cui ha "preso" e a cui ha dato tanto. Devo dirtelo: anche se non ci conosciamo, se non "epistolarmente", tu mi sei entrata nel cuore. Un abbraccio

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  15. Nooooo frittelle di minestrone?? Che genialata pazzesca! Praticamente come le verdure pastellate della vigilia che si usano qua da noi a Roma, solo che queste di minestrone sono molto più saporite!! Io odio friggere, ma queste le devo provare faustí! Troppo belle e buone!! Ora lke bracconto subito a mio marito!
    Tanti baci<3

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  16. Post ricco di emozione, con foto da rivista, anzi quelle sulle riviste non sono così belle, e con una ricetta strepitosa, assolutamente da provare! Complimenti!

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  17. Questa ricetta è geniale Fausta, devono essere squisite, solo che io ho il tuo stesso problema, il minestrone da noi non avanza mai!!! Un bacione!!

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  18. Questa davvero non l'avevo mai sentita, anche se faccio quelle di zucchine in maniera simile.
    Ora che la sfida Mtc è sul minestrone, e partecipo per la prima volta, ne farò dose doppia per poi farle il giorno dopo :-)))
    Grazie per averle condivise nella settimana degli avanzi ;-)

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  19. Sconosciuta anche a me questa ricetta, curioso anche il modo in cui ne sei venuta in possesso, non solo i grandi Chef insegnano...

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