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01 marzo 2016

torta farina di castagne, rapida e "senza"



Oggi vi grazio: non solo vi presento una torta davvero veloce, ma sarò rapidissima anch'io. Va per tutte le volte che avete dovuto leggere dei prologhi molto lunghi e magari noiosi, così andiamo pari ;) .
Stavo cercando una ricetta per partecipare al Calendario, quando mi capita sott'occhio questa. Questa e almeno altre tre/quattro altre torte "povere" - che proverò -, di quelle che si facevano una volta, quando non era di moda chiamarle torte "senza", perché da mangiare c'era quel che c'era e ancora grazie. Il ricettario risale infatti a metà '800 e per me la cosa stupefacente è apprendere come con pochissimi ingredienti riuscissero a sfornare piatti godibili. Un'arte che sta tornando di moda, anche se le motivazioni sono ben altre: come dice Montanari (ultimo capoverso dell'introduzione), un tempo si aveva terrore della pancia vuota, ora quello della pancia piena.
Se vi piace la farina di castagne la torta di oggi fa per voi. 
Io ho vinto il mio scetticismo e ho provato a farla, più che altro per curiosità e già con la predisposizione d'animo di gettare via tutto l'indicibile mappazzone, invece...  l'ha mangiata anche mio marito a cui le castagne non piacciono proprio; tutto dire.  
E volete sapere una cosa buffa? Alla fine si tratta di un semplice castagnaccio, ma lievitato; il classico uovo di Colombo a cui personalmente non avevo mai pensato, ma che trovo geniale.
Ho leggermente aumentato la dose del latte perché quella indicata (tanta farina quanto latte) mi sembrava lasciasse l'impasto troppo denso. Io utilizzo il parzialmente scremato, così anche il mio colesterolo non mugugna.
I vegani potranno sostituirlo con latte di mandorla, i celiaci non dovranno far altro che utilizzare materie prime sicure e se non amate noci, pinoli o uvetta, sostituite! 
Insomma una torta davvero per tutti.  



Ingredienti (per una teglia rotonda da20/22 cm di diametro):
330 g di farina di castagne
350 ml circa di latte (parzialmente scremato) 
80 g di zucchero
50 g di uvetta sultanina
50 g tra noci tritate grossolanamente e pinoli (o solo pinoli)
30 g di gocce di cioccolato (nell'originale indicate solo con un generico "cioccolato")
10 g di lievito
zucchero a velo, facoltativo, per rifinire


Esecuzione:
setacciate la farina di castagne con il lievito, aggiungete lo zucchero e mischiate.
Stemperate con il latte; il risultato sarà una crema densa, simile al gelato appena fatto. 
Unite la frutta secca e le gocce di cioccolato.
Versate nello stampo coperto da carta da forno, infornate a 170° e cuocete per circa 30-35 minuti.
Sfornate, togliete dallo stampo e lasciate raffreddare su una gratella. Al termine, se volete, potete cospargere con zucchero a velo.



                     
   
                           
   

11 commenti:

  1. questa la provo, amo il castagnaccio ma il fatto che non sia lievitato lascia perplessi i miei commensali, qui abbiamo da provare questa versione che è un tutto dire!

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    1. anch'io lo adoro: caro, vecchio, buono e intramontabile castagnaccio! Qui in casa se lo faccio me lo devo mangiare tutto io... ma insomma, in fondo è un dolce "senza" anche lui. La trasformazione in torta, però per me è una genialata. Segno che un tempo sapevano fare molto, con poco. Un bacione :))

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  2. Ciao Fausta, la devo proprio provare. A me il castagnaccio piace molto, ma non avrei mai pensato a questa .. trasformazione in dolce soffice. Grazie dell'idea. A presto.

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    1. infatti neanch'io, ma l'antica saggezza si vede anche in queste piccole cose. Ciao :)

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  3. Queste è mia, assolutamente. Sacchetto di farina di castagne da sterminare prima dell'arrivo della flotta farfallesca...Stupenda, proprio per il mio palato.
    Sempre più brava Fausta, foto incantevoli. Bacissimi, Pat

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    1. grazie Pat!!! Se la fai fammi sapere se ti è piaciuta! un bacio :)

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  4. Oh mi hai stesa!! Amo la farina di castagne quasi alla dipendenza e quindi è facile immaginare quanto mi piaccia questa torta! E poi che dire delle foto...amo lo stile noir!!! Stupendo tutto!!

    Un abbraccio super
    Monica

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    1. grazie Monica!!! Anch'io adoro la farina di castagne e facendo questa torta ho quasi finito il sacchetto. Ma sai? Mi vien voglia di ricomprarla apposta per castagnacci e torte squisite da fare in questo periodo in cui l'inverno sembra essersi preso la rivincita! Un bacio

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  5. E a noi la farina di castagne piace davvero tantissimo!! La cugina di mio marito me ne ha regalata una squisita, macinata dal mulino dietro casa sua, supernaturale e profumatissima, devo usarla per questo dolce che unisce la delizia del castagnaccio alla morbidezza di una torta, via, sei mitica! Un bacio!!

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    1. beh, guarda, visto che la farina di castagne è praticamente l'unico ingrediente, "deve" essere buona. Beata te che ne hai trovato una super! Con la tua questa torta sarà spettacolare :) Ciao bella

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  6. Non so come mi sia sfuggita questa delizia! Posso solo immaginarne il profumo... e le foto come al solito gli rendono giustizia :-))

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