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biscotti al latte semplici

 

Questi li ho copiati da lei, Marina, nell'impeto di furto di ricette che mi sta prendendo ultimamente.
D'altra parte a volte mi è impossibile resistere alle tentazioni - quelle foto, così pulite e belle, rappresentavano davvero un richiamo irresistibile - e dopo la farinata di zucca che è stata una vera e propria scoperta, eccone un'altra, i biscotti al latte, semplici veloci e genuini, perfetti per una pausa senza troppi sensi di colpa. 
Se avete dei bimbi, farli con loro può rappresentare un piacevole momento da vivere insieme, specie in pomeriggi uggiosi come questo, che sembra non passino mai.
E poi... merenda! Con il latte per i piccoli, con tè o caffè per gli adulti.
Olio al posto del burro... e così vanno bene anche per me. 
Latte - questa volta vaccino - e un solo uovo, e il colesterolo lo teniamo comunque a bada.
Inoltre la curiosità di sperimentare l'utilizzo dell'ammoniaca per dolci, ingrediente che non faccio altro che comprare, poi buttare perché scade, allora lo ricompro, ma non osando usarlo lo lascio di nuovo scadere, in un gioco interminabile a cui ho finalmente messo fine.
Insomma, l'ho detto, no? Belli, facili, veloci e sani.
Unica piccola pecca, ma solo per me che ormai sono abituata a sapori meno dolci, la dose di zucchero, che la prossima volta diminuirò un po' oppure sostituirò con quello di canna. Conosco invece chi quella quantità l'avrebbe variata... al rialzo.
Quindi, se ne deduce, perfetti così! 
... e non chiedetemi chi, in casa, abbia la glicemia borderline. 
Per il resto praticamente copiati pari pari, se non fosse per la vaniglia, rimpiazzata dalle scorzette dei miei mandarini, che stanno maturando ora, indiscutibilmente bio.


Ingredienti (per 40 biscotti circa):
300 g di farina 0
90 g di zucchero semolato
50 ml di olio extravergine d'oliva ligure
30 ml di latte parzialmente scremato
un uovo medio
6 g di ammoniaca (per dolci!)
scorza grattugiata di 2 mandarini biologici (solo parte arancione)



Esecuzione:
utilizzando le fruste elettriche sbattete l'uovo con lo zucchero, fino a ottenere un composto chiaro ma non spumoso.
Aggiungete l'olio e il latte e amalgamate ancora. 
Setacciate la farina con l'ammoniaca, poi unite le scorzette di mandarino.
Versate la miscela di farina nel composto a base di uovo e lavorate, da ultimo a mano, fino a ottenere una pasta liscia. 
Poiché il mio impasto era eccessivamente morbido, ho aggiunto poca farina.
Trasferite su una spianatoia cosparsa di farina, col matterello tirate una sfoglia alta 4/5 millimetri (i biscotti cresceranno un po' in cottura) e ricavate le ciambelline con l'apposita formina (la mia di circa 4,5 cm di diametro).
Disponetele in teglia rivestita da carta forno e cuocete in forno caldo, a 180°, per 13 minuti circa, comunque fino a leggera coloritura.
Sfornate e, appena maneggiabili, spostate i biscotti su una gratella fino al completo raffreddamento.
Conservate, come di consueto, in una scatola di latta.  


Commenti

  1. Sono passata qualche giorno fa a sbirciare un po', ma non sono riuscita a soffermarmi come desideravo. Perciò eccomi qui, a gustare questi meravigliosi biscotti dalla forma perfetta. Sono semplici come piacciono a me. I colori preannunciano la voglia di aria fresca e pulita. La voglia di sole, di belle giornate e lunghe passeggiate. È un piacere soffermarsi in questo tuo angolino tanto accogliente.
    Ti abbraccio Melania

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    1. grazie Melania, bellissime parole che mi godo fino in fondo come una bella giornata di sole. La primavera sta arrivando e le foto si schiariscono e si colorano di azzurro. Ti abbraccio

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  2. Bellissimi. Mi viene voglia di fare colazione anche a quest'ora! Considerato anche che la colazione è il mio pasto preferito. Io da quando ho scoperto l ammoniaca per dolci( e trovato anche il coraggio di utilizzarla) non l abbandono più! Vengono biscotti friabili, fragranti, troppo buoni.salvo subito questa tua Ricetta e la proverò quanto prima anche se sostituiró il latte vaccino con uno vegetale. Bacioni grandi Faustina e buona settimana!

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    1. il latte vegetale sarà perfetto, tanto serve solo a dare la morbidezza all'impasto. Quanto all'ammoniaca ormai ho preso confidenza anch'io e in effetti il ruisultato è superlativo... vediamo un po' dove la utilizzerò la prossima volta? Un abbraccio :*

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  3. Fantastici questi biscotti simil Macine. Se li vede Tommy mi tocca copiarteli subito... :-)
    E che vuoi farci, delle volte si vedono delle cose così buone in rete che non si può fare a meno di riprovarli. E poi io non parlerei di "furto di ricette", secondo me è una grande soddisfazione quando qualcuno rifà una tua ricetta e il risultato è perfetto. A volte mi è capitato di rifare qualche ricetta e il risultato è stato pessimo (secondo me foto di prodotti acquistati con ricetta copiata da qualche parte...) e lì sì che mi sarebbe venuta la voglia di fare qualche domanda sarcastica del tipo "ma li hai fatti davvero te? E con quale ricetta? Di certo non con questa!!!". Ovvia... ora mi sono sfogata... :-D

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    1. carissima Ilaria, quanto ti do ragione! E' immensa la soddisfazione che si prova quando qualcuno ci dice di averci copiato, con successo. Per il resto... il web è pieno zeppo di molte cose interessanti, ma anche di tanta spazzatura. Mai viste delle torte che prevedono, ad esempio, cacao e cioccolato, mentre la foto è quella di una fetta di torta gialla gialla che manco ci avessero messo lo zafferano? Come vedi mi sfogo anch'io, ma ste cose mi mandano un po' in bestia... occorrerebbe un passa-parola e forse la smetterebbero di prendere per il naso la gente, che alla fine, perché succede spesso così, pensa: non mi è venuta perché non sono stata capace.
      Ecco, ora sono tranquilla. Un bacio :*

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