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torta di nocciole, perché d'autunno...

  ...la frutta secca non deve mancare! Questa torta, per la verità, l'ho fatta diversi mesi fa (ma dalle foto non sembrerebbe, eh?) ma poi è passata la primavera e postarla d'estate non era il caso. Eccoci tornati all'autunno, la giusta stagione per goderci una bella fettina di un dolce invitante, dal sapore spiccato di nocciola tostata, umido al punto giusto; insomma, davvero squisito. Chi l'ha assaggiato (e da mesi aspetta che posti la ricetta) può confermare. Se utilizzerete ingredienti targati "spiga sbarrata" (solo quelli, mi raccomando!) sarà un prodotto adatto anche a chi soffre di celiachia. Essendo la nocciola l'ingrediente principale, premuratevi che sia di qualità. Io utilizzo sempre la "tonda gentile" delle Langhe che ritengo davvero ottima. Ingredienti (per una tortiera dal diametro di 20/21 cm): 300 grammi di nocciole tostate 150 grammi di zucchero 3 uova 2 cucchiai di maizena 50 grammi di burro 2 cucc...

cupcakes

  I cupcakes: tortine in miniatura. Nonostante mi piacciano le monoporzioni, sia dolci che salate, non so come mai, ma non ho l'abitudine di farli. Questo mese però volevo partecipare al gioco di Morena e, complice una confezione di mascarpone giacente in frigo (per le malelingue: no, non era scaduta!) mi sono messa alla ricerca di qualche dolcino lievitato, veloce da fare e che prevedesse l'utilizzo di questo ingrediente. Ho trovato delle torte, un po' dappertutto, nel web; "morbidissime", così le descrivevano. Leggo bene ed alla fine noto che in pratica si tratta di "quattro quarti" con il mascarpone al posto del burro. La quattro quarti la conosco e so che è davvero buona; quindi OK, faccio la versione col mascarpone. Morbidissime lo sono davvero, queste tortine e per tener fede all'origine del loro nome ho voluto cuocerle... proprio in tazzine da caffè foderate di carta forno. Per evitare di rompere tazzine a cui tengo ho utilizzato quelle ...

torta al limone e polenta

Un post velocissimo... tanto per non perdere l'abitudine. Conoscevo da tempo l'esistenza di torte contenenti agrumi frullati; ma l'idea di frullarli con la scorza, anche se preventivamente cotti, mi lasciava molto perplessa. Poi in un libro vedo questa tortina, da me riprodotta in stampo da plumcake, e la sua "grana" mi sembrava così bella... I limoni biologici ce l'ho, la provo! Mi è piaciuta moltissimo, non è amara per nulla, anzi, se vi piace la scorza del limone, beh, ecco, la dovete proprio fare. Sappiate che non crescerà moltissimo in cottura; le farine utilizzate la appesantiscono un po'. Però il risultato è un dolce aromatico, dalla "texture" un po' ruvida (in qualità di fooblogger mi sento in dovere di utilizzare certi termini...) e dalla giusta umidità. Provatela e mi direte. Ingredienti: 2 limoni biologici 3 uova 220 grammi di zucchero 110 di farina di mais (andrà bene anche quella per polenta, a grana grossa) ...

torta di mele, mandorle e vino

Come molti ormai sanno in casa non si bevono alcolici... insomma, siamo astemi. Però non è che non "giri del vino", di tanto in tanto; specie per cucinare a volte ci vuole proprio. Così ecco che mi invento una ricettuzza, faccio per sperimentarla ma mi manca "il rosso"; pazienza, mi fiondo dalla vicina che sicuramente un bicchiere me lo presterà (si fa per dire; ovvio che non voglio mica restituirglielo!). Testo la ricettuzza facendone una versione micro; no, non va proprio, non funziona. Ma ora di quel bicchiere di vino che ne faccio? Buttarlo mi spiace, restituirlo non posso (anche perché ormai sono passati un paio di giorni ed i puristi non oserebbero neanche più chiamarlo "vino"). Cerco in rete... ed ecco vengo fulminata sulla via di Damasco. Questa ricetta mi intriga, esattamente come tutto il blog che "c'è dietro" e che mi viene voglia di "spulciare". Insomma, il bicchiere di vino della vicina si trasforma, come per mi...

quiche di trombette...

...veramente volevo intitolare il post "suonino le trombe!", ma non sia mai che venga fraintesa, soprattutto da chi, non ligure, non sa cosa siano le nostre trombette. Semplice, zucchine (o zucchini, come da sempre si è detto in casa mia). Zucchine speciali, almeno per me che non ne sopporto di altra qualità. Ma queste mi piacciono davvero, poco acquose, dolci, senza semi... se poi sono le mie (s'era capito, no?) ancora meglio. Insomma, per farla breve, una quiche di zucchine con brisé un po' particolare, alle nocciole. Un connubio ormai così ben sperimentato che non l'abbandono più... Ingredienti: per la pasta 250 grammi di farina 00 125 grammi di burro 50 grammi di nocciole tostate tritate un pizzico di sale per il ripieno 1/2 chilo di trombette (o altre zucchine a piacere; peso netto) uno spicchio d'aglio 25 fiori di zucca un rametto di santoreggia 100 grammi di panna liquida (da montare, migliore di quella da cucina. Non zuccherata, n...

ci provo?...scones

Ci provo? Non ci provo? Ci provo! Per meglio dire: ci ri-provo! Ma non a fare gli scones, no no, bensì a cambiare veste al blog. Insomma, questi modelli dinamici mi piacciono da morire però la prima volta l'esperienza era stata un po' disastrosa. Anche ora è un po' disastrosa... rettifico e torno al vecchio! Ora: gli scones. Fatti in fretta e furia per "tappare" un buco "di colazione", devo dire che mi hanno conquistato. Facili, velocissimi e buoni, in poche parole: da rifare (anche loro!!!). Migliori se consumati appena fatti (lasciateli intiepidire, però), sono ottimi anche il giorno dopo. Non è assolutamente vero che diventano "gnucchi"; perdono solo un po' di friabilità superficiale diventando uniformemente morbidi. In più non sono troppo dolci, quindi si prestano benissimo a farciture golose senza che l'abbinamento diventi stucchevole. Per questa prima volta mi sono buttata sul tipo classico, con l'uvetta, ma natura...

plumcake dolce alle zucchine

E beh, direi che la mia assenza è durata fin troppo, no?  Se qualcuno pensava che ormai avessi chiuso i battenti si sbagliava (ah, ah, ah) ma ormai dovreste essere anche abbastanza abituati alle mie lunghe assenze. Per la verità NON sono stata in vacanza... ho voluto solo "staccare" un paio di mesi dal web (e dagli impegni connessi) per dedicarmi ad altre incombenze molto più pressanti che riguardavano sia la mia vita personale che la veste di foodblogger. Quelle personali credo vi annoierebbero parecchio, quindi ve le tralascio; vi posso invece dire che presto ci saranno diverse novità che mi riguardano come foodblogger... novità piacevoli (per me, almeno) che non vi voglio anticipare in parte per scaramanzia ed in parte per lasciarvi il gusto della sorpresa. Poi... le mie "fatiche" non sono ancora finite e dirò "gatto" quando l'avrò ecc ecc. Dunque dopo due mesi di fiori di zucca (ormai ne avrete fatto indigestione!) torno ai miei ...